In Europa l’impatto delle strategie Esg sui bilanci è più marcato: il report mostra come la sostenibilità diventi leva diretta di valore finanziario nei mercati privati, contribuendo in modo tangibile positivo anche alla redditività operativa delle società in portafoglio dei private investors
Il rapporto annuale di Bcg evidenzia che l’85% degli investitori di private equity spingerà sulla sostenibilità nei prossimi tre anni, guidando le aziende partecipate a integrare pratiche sostenibili. Restano aperte le sfide verso il net-zero e la diversità di genere nei consigli di amministrazione
Da una nuova analisi su 300 Limited Partners e 300 General Partners negli Stati Uniti, nell’Ue, nel Regno Unito e nell’Asia Pacifico, emerge che oltre il 75% degli investitori dei mercati privati prevede di smettere di investire in prodotti non Esg. PwC stima una crescita di Aum Esg tra i 2,7 trilioni e i 4,5 trilioni di dollari
Dall’indagine emerge la richiesta dei limited partner per una maggiore attenzione alle questioni di sostenibilità. E una critica alla “superficialità” di alcuni bilanci, che tradivano più un approccio “box-ticking” che una reale integrazione Esg
Nel 2019 l’indagine ha coinvolto 176 general partner, di cui 60 in Europa, 82 in Nord America e 34 in Asia. Emerge che l’impegno Esg delle società di private equity europee è “forte”, mentre le loro controparti nordamericane sono “in ritardo”