L’Autorità Ue delle assicurazioni e delle pensioni ha pubblicato una proposta per definire le aspettative di vigilanza sulla gestione dei rischi e degli impatti legati alla natura per il settore assicurativo. Il regolatore ha spiegato che seguirà un approccio graduale e coinvolgerà anche player dell’industria e altri supervisori
Il modello basato su cda e organo di controllo non favorisce l’integrazione della gestione dei rischi: il controllo deve essere integrato nella gestione (in logica ex ante), specialmente per i temi Esg. «Stiamo valutando eventuali ulteriori sviluppi per una governance best practice»