Si è concluso l’engagement avviato nel 2018 su 165 sottoscrittori. Quattro investment manager e un asset owner esclusi dalle liste dell’Organismo Onu per non aver soddisfatto i requisiti minimi
Salgono a 25 i sottoscrittori dei Principi di investimento responsabile nel nostro Paese. Intanto nei giorni scorsi l’iniziativa Onu ha avviato il richiamo di circa il 10% dei firmatari che non hanno dimostrato «un serio impegno». Avranno due anni per mettersi in regola
Circa 200, tra asset manager e service provider, non rispetterebbero appieno i requisiti di firmatari. I soggetti coinvolti sono stati già raggiunti da un avviso e hanno due anni di tempo per mettersi in regola con i nuovi standard oltre all’obbligo del report pubblico