L’organo consultivo ha accolto con favore alcuni elementi della proposta della Commissione per modificare la Tassonomia Ue. Tuttavia, ha sollevato preoccupazioni per la riduzione del campo di applicazione del quadro e il disallineamento con la Csrd. Bene l’introduzione di soglie di materialità, ma con attenzione
La Banca europea per gli investimenti (Bei), che si autodefinisce “la banca del clima”, rischia un grave colpo alla propria reputazione a causa delle nuove regole di reporting sulla sostenibilità […]
Perché un Vademecum Action Plan? Dalla locuzione latina Vademecum ["vade mecum" che significa "va' con me", o più specificatamente “ti do una mano”], proponiamo un articolo in cui si ripercorrono le fasi più significative di tutto il percorso e una breve descrizione di tutti i regolamenti e le normative sin qui avviate dall'Ue
Nel 2022 anche le banche devono iniziare il reporting richiesto dalla Tassonomia Ue. Al centro di tutto c'è il Green Asset Ratio, un nuovo indicatore che gli istituti di credito dovranno imparare a gestire. Anche in relazione ai propri clienti
La prima verifica pilota condotta dall’authority europea sull’esposizione ai rischi climatici traccia un quadro poco rassicurante sulla resilienza e sostenibilità dell’industria bancaria europea. Le notevoli divergenze nei sistemi di raccolta dati parlano di una strada ancora in salita
L’Authority avvia una consultazione sulle norme di attuazione dei requisiti di trasparenza relativi ai rischi Esg nel terzo pilastro degli standard prudenziali di Basilea III. La richiesta di un feedback del mercato pubblicata in parallelo alle raccomandazioni alla Commissione con l’individuazione del Kpi sulla Tassonomia: il Gar
Le Esas hanno risposto alla richiesta della Commissione. Le proposte di Esma si concentrano su come specificare ulteriormente i Kpi per le imprese non finanziarie e per le società di asset management sotto l’ombrello della Nfdr. Eba propone il Green asset ratio. Eiopa si concentra sui premi