Il 2013 si era concluso con una grande domanda sollevata dalla crescente ondata di green e social bond sui mercati: si era trattato solo di un anno eccezionalmente buono per queste obbligazioni "sostenibili" o l'inizio di una tendenza duratura nel tempo? Osservando i dati finora registrati quest'anno, in un ampio report appena
Tutti pazzi per i Green bond. E' quanto emerge dal recente annuncio da parte di un gruppo di pesi massimi del mondo del risparmio gestito mondiale di aver sottoscritto un impegno a puntare e a favorire lo sviluppo del mercato delle obbligazioni ad impatto ambientale. Stiamo parlando di investitori distribuiti in tutto il mondo
Quello delle definizioni, nel campo della finanza Sri, è un punto fondamentale ma ancora molto delicato e nebuloso. Persino la stessa definizione del concetto più importante, quello di finanza sostenibile e responsabile, è oggetto di studi, dibattiti e proposte dibattiti a livello internazionale (vedi La finanza sostenibile secondo
Si parla sempre di più di green bond, delle loro qualità, del tasso di crescita delle emissioni di titoli "verdi", della nascita di benchmark e di fondi comuni di investimento dedicati a questa particolare asset class di tipo obbligazionario. Ma come si stanno comportando alla prova dei mercati? La loro giovane età e la novità stessa
E' la prova, se mai ne serviva un'altra, che nel mercato obbligazionario mondiale i green bond stanno diventando sempre più centrali: Barclays, ideatore e produttore dei principali indici obbligazionari considerati benchmark assoluti per tutta l'industria finanziaria del pianeta, di condurre ampie benchmark obbligazionari mercato
Governi, fondi pensione, multi-utility. In tanti stanno pianificando o facendo il loro debutto sul mercato dei green bond in quanto lo strumento consente oggi un riequilibrio dei rischi della finanza. […]
C’è bisogno di una nuova narrazione per diffondere temi di Csr e sostenibilità. Un nuovo modo di comunicare, di informare, di ottenere ascolto. Per far presa sull’opinione pubblica, su consumatori e investitori, su chi non ne ha mai sentito parlare ma potrebbe essere interessato, solo che appunto non è mai stato “colpito”
Se il buongiorno si vede dal mattino, allora il futuro in Italia dello strumento di finanziamento chiamato green bond appare molto incoraggiante ed Hera, la multiutility attiva soprattutto in Emilia-Romagna, Triveneto e Marche, nei settori energia, acqua e ambiente, si candida a essere il motore, verde, del suo sviluppo sui mercati
Green bond, chi è costui? Per chi li conosce, uno strumento interessante per promuovere lo sviluppo di progetti e iniziative dal taglio verde, intorno ai quali a livello mondiale ruota un mercato che pare avere importanti prospettive di sviluppo. Ma non sono ancora in tantissimi a conoscerli, almeno in Italia.
Arriva un'altra conferma che il mercato dei bond sta sempre più vivendo una rivoluzione "green". Si tratta, stavolta, di una prova pesante. La prima agenzia di analisi e rating al mondo, ovvero, Standard & Poor's ha infatti rilasciato i risultati di uno studio secondo cui il mercato obbligazionario corporate di titoli green