I Principi di investimento responsabile delle Nazioni unite contano 2.285 firmatari a livello mondiale. Dopo anni a rilento, anche l’Italia ha assistito a un aumento delle adesioni, sette nel 2018. E in gennaio spuntano Dea Capital (2), Banor e il fondo Unicredit
La Commissione e le Authority europee si muovono con bozze e consultazioni. E le pensioni riescono a bloccare l'affondo Esg. In Italia, tutti sono sostenibili, ma quasi nessuno conosce l'Action Plan
Qualche giorno fa l’allarme greenwashing ha coinvolto anche l’Asvis, l’alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile. Ovvero uno degli organismi più attivi e conosciuti, anche grazie all’attività del suo portavoce Enrico […]
Lo scenario sugli Sdgs in Italia conferma il doppio passo. La classe dirigente è assai più indietro del mondo dell'impresa. Perché, dunque, non ragionare sul ruolo politico della Csr?
Salgono a 25 i sottoscrittori dei Principi di investimento responsabile nel nostro Paese. Intanto nei giorni scorsi l’iniziativa Onu ha avviato il richiamo di circa il 10% dei firmatari che non hanno dimostrato «un serio impegno». Avranno due anni per mettersi in regola
Si è svolto ieri a Milano il 2° Convegno Internazionale organizzato da Assoreca, Associazione, senza scopo di lucro, tra le Società di Consulenza e di Servizi per l’Ambiente, l’Energia, la Sicurezza […]
Il team della sostenibilità della società si è confrontato con diversi emittenti sui dettagli riguardanti le emissioni di obbligazioni verdi. L'accento è posto sul tentativo di confutare la frequente accusa di falso ecologismo. Ed ecco le scelte di investimento fatte.
Una società romagnola che produce ghiaccioli, La Bomba, accusa il colosso di ostacolare le vendite agli stabilimenti balneari. L'Authority ha avviato istruttoria e perquisizioni. Una tegola di immagine per un gruppo che si dice leader nella responsibility
Zara, Puma e Valentino si uniscono a Benetton come leader del detox di prodotti chimici. Greenpeace East Asia ha pubblicato un aggiornamento del Detox Catwalk, piattaforma online che valuta quanto […]
Negli ultimi 25 anni si è aperto un ampio divario tra il valore di mercato delle società dell’S&P500 e il loro valore di libro. Tanto per capire di che spread stiamo parlando, si sappia che attualmente la deviazione è pari all’80% circa. Secondo la ricerca condotta dalla società di analisi e ricerche Ocean Tomo, questo “gap” indica