Questa settimana #ET.finanzapersonale si occupa di carte di credito "responsabili". Ossia, carte che prevedono forme di contributo ad associazioni con finalità sociali, culturali e ambientali. Non sempre, però, sono comunicate al meglio
Le strade che permettono di vestire di etica l’uso dei soldi sono (quasi) infinite. Una è quella di collegare a iniziative o finalità solidali gli strumenti di pagamento diffusi su larga scala, come nel caso delle carte di credito. Lo ha fatto ad esempio Unicredit con il progetto Carta E, avviato a partire dal 2005.