Dopo la pubblicazione della bozza di parere della Corte Suprema sull'abrogazione di Roe vs Wade, negli Stati Uniti diversi investitori socialmente responsabili e organizzazioni no-profit hanno aumentato la pressione sulle aziende affinché si impegnino a sostenere il diritto all’aborto delle dipendenti. Molte big hanno risposto
Il dato è in forte crescita sul 2015 quando solo un investitore istituzionale Ue su due si diceva pronto a utilizzare i fattori ambientali, sociali e governance nei portafogli. Il mercato italiano deve recuperare il ritardo: da noi il 64% non li considera ancora
Antonio Bottillo: «Le nostre ricerche continuano a evidenziare un interesse sempre maggiore per gli investimenti alternativi come quelli socialmente responsabili che possono aiutare i grandi investitori a meglio diversificare i loro portafogli e ad aggiungere alpha».
Secondo un approfondimento firmato Bloomberg il livello raggiunto al 30 ottobre risulta essere, sebbene ancora non in linea con quelli pre-recessione, già superiore a quello dell'intero 2010.
E' arrivato allo 0,20% il rendimento a cui gli investitori in obbligazioni emesse con finalità di impatto ambientale sono oggi disposti a rinunciare rispetto alle normali emissioni con analoghe caratteristiche. Opportunità ma anche rischi da questa tendenza.
Emerge una maggiore attenzione ai fattori ambientali, sociali e di governance nell'ambito dei processi di investimento dei fondi partecipanti. Solo il 35% ha riferito di non prendere in considerazione questi temi, rispetto a quasi la metà (48%) nel 2013.
«Le soluzioni esistono e implicano una responsabilità per tutti, a iniziare dagli investitori e dagli asset manager. Gli attori economici più redditizi e sostenibili saranno quelli che si adatteranno e trasformeranno tali cambiamenti e tali rischi in opportunità...»
«Sono socialmente responsabili. Il potere economico di questa generazione è già alto, ma salirà ancora: avranno a disposizione 41 mila miliardi di dollari. Una liquidità enorme, capace di modificare il volto dell’industria finanziaria...»
Il verdetto del tribunale di San José in California ha dato ragione ad Apple contro Samsung (che dovrà pagare 1 miliardo di dollari per violazione di brevetti) in quella che […]