La banca elvetica esamina le potenzialità per investitori che sostengono i gruppi impegnati contro la malattia. Ci sono spazi enormi in Cina e nei Paesi emergenti. Occhio a chi produce farmaci. Ma anche a chi fa food con il giusto equilibrio
Dopo Parigi, ci si aspetta nuove iniziative politiche volte a combattere i cambiamenti climatici. La banca elvetica analizza le strategie attive che utilizzano il fattore ambientale come criterio di ri-allocazione degli investimenti
Dietro al leader J Safra Sarasin guadagna quote di mercato e posizioni Credit Suisse che è testa a testa con un asset manager attento allo Sri come Pictet. In scia si muovono Vontobel-Raiffeisen e RobecoSam.
I cicli di rinnovamento degli hardware sono rallentati rispetto alla famosa legge di Moore. «Le aziende che offrono soluzioni software specializzate potrebbero beneficiare di questo trend», scrivono gli analisti svizzeri.
Gli analisti della banca svizzera individuano le aziende meglio posizionate in prospettiva «di una generale adozione di materiali avanzati, tecnologie di produzione e progetti per smaltimento e riciclo». E, tra questi, premia i più Esg
Disinvestire sul settore oil and gas per ragioni etiche? A guardare i numeri forniti dallo studio “Investing in Fossil Fuels-Fossilized Returns?” della banca J. Safra Sarasin la strada sembra ancora lunga. E il dibattito aperto. Se, infatti, la transizione energetica ha raccolto maggiore interesse nel corso del tempo, “solo” 250
«Le costruzioni, per abitazioni o uffici, sono responsabili del consumo di un terzo di tutta l’energia globale e sono anche la maggior fonte di emissioni di CO2, ma allo stesso tempo anche il settore che in potenza offre i maggiori risparmi energetici». Così inizia un report di J. Safra Sarasin, la private bank svizzera della
Lo Sri (socially responsible investing) passa dai prodotti alla struttura delle banche elvetiche. Il caso è quello dell’istituto J. Safra Sarasin, per il quale il tema della sostenibilità non costituisce […]
La Cina si è aperta agli investimenti esteri, ma la finanza sostenibile è ancora troppo piccola rispetto al gigante asiatico. Tuttavia, qualche segnale positivo si muove. Nello sforzo di rendere il Paese più attrattivo sui mercati internazionali, l’impegno intrapreso dal governo di Pechino per la tutela ambientale e nella lotta