La Commissaria per i Servizi finanziari e l’Unione del risparmio e degli investimenti, Maria Luís Albuquerque, ha presentato ufficialmente all’Efrag Sustainability Reporting Board (Efrag Srb) e al gruppo tecnico Efrag […]
Con 427 voti favorevoli, 221 contrari e 14 astenuti, il Parlamento europeo ha approvato la procedura d’urgenza per accelerare il voto sulla proposta Omnibus “stop-the-clock” che prevede il rinvio dell’applicazione […]
Nordea Asset Management (Nam) ha aggiunto o confermato la dicitura “Sostenibile” nella nomenclatura di 17 fondi della Sicav Nordea 1, in conformità con le nuove linee guida Esma sul naming […]
Gli esperti del data provider spiegano come il pacchetto Ue di semplificazione non frenerà il reporting Esg, ma renderà solo più complesso trovare i dati. Positivo l'aspetto di un taglio dei data point legati alla Tassonomia, che aiuterà a focalizzarsi sugli aspetti importanti
La Sec ha dichiarato, la scorsa settimana, di aver votato per la cessazione delle azioni legali in difesa delle norme che impongono alle aziende di rendere note le emissioni, i […]
Il Consiglio Internazionale degli Standard di Sostenibilità ha lanciato il nuovo strumento “Jurisdictional Roadmap Development Tool”, con l’obiettivo di agevolare regolatori e operatori di mercato nell’adozione e nell’utilizzo degli standard […]
Cdp e Efrag hanno annunciato il rilascio della mappatura delle corrispondenze tra le domande di disclosure climatica di Cdp e lo standard climatico Esrs E1 dell’Ue, come riportato nella Rassegna […]
La Science Based Targets initiative (Sbti) ha rilasciato la prima bozza del nuovo Corporate Net-Zero Standard V2 per le aziende. Si tratta di un aggiornamento dello standard pubblicato nel 2021 […]
La Piattaforma per la finanza sostenibile, nei giorni scorsi, ha presentato il documento SME sustainable finance standard, una sorta di vademecum sulla relazione con la finanza Esg dedicato alle piccole […]
I principali regolatori finanziari del Regno Unito hanno deciso di non introdurre nuove norme obbligatorie su diversità e inclusione, sostenendo che imporrebbero oneri aggiuntivi alle imprese. La decisione riflette una tendenza internazionale, influenzata anche dal rollback delle politiche Dei negli Usa