L'impostazione "statica" delle grandi norme Ue, Tassonomia e Sfdr, impone la ricerca di indicatori "alternativi" per misurare l'impegno verso la transizione. Tra questi, il CapEX si è moltiplicato nelle sue forme green. E, oggi, sbarca nel social
È stato pubblicato il 14 maggio il Final Report di Esma in merito alle linee guida sui fondi che nel nome inseriscono termini legati all’Esg o alla sostenibilità. In sostanza, […]
Bruxelles ha pubblicato la sintesi sulla consultazione. Offre poche risposte, salvo evidenziare la necessità di spostare le valutazioni Esg dai contenuti attuali dei fondi, alla credibilità dei contenitori in chiave transizione. E quindi alla credibilità dei soggetti
L’International Sustainability Standards Board (Issb) e l’Efrag hanno recentemente rilasciato una guida congiunta che espone il grado di allineamento raggiunto tra gli Ifrs Sustainability Disclosure Standards dell’Issg e gli European […]
L’International Sustainability Standards Board (Issb) ha pubblicato il 30 aprile l’Ifrs Sustainability Disclosure Taxonomy, ovvero il suo standard di disclosure della Tassonomia. Si tratta di un modello di disclosure in […]
La Banca Centrale Europea (Bce), in collaborazione con gli esperti di alcune banche centrali europee tra cui la Banca d’Italia, ha aggiornato gli indicatori per la valutazione dell’impatto dei rischi […]
Nella sessione plenaria odierna del Parlamento Ue, è stato dato il via libera finale alla Corporate Sustainability Due Diligence Directive (Csddd) con 374 voti a favore, 235 voti contrari e […]
Il plotone delle imprese nazionali passa quasi illeso l'esame dell'associazione sugli impegni 1,5C° che ha portato alla recente bocciatura di 284 società. Ovvero alla più ampia sforbiciata mai adottata da Sbti
Confindustria, Assonime, Abi, Ania, Assirevi e Cndcec esprimono la propria preoccupazione riguardo alla decisione di applicare lo stesso sistema sanzionatorio delle informazioni finanziare a quelle non finanziarie. Si propone un approccio più “soft”
Le risposte alla consultazione del Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria sul quadro di disclosure sul rischio finanziario legato al clima nel Pillar 3 mostrano una spaccatura tra le banche europee e gli altri istituti. La Federazione bancaria europea sostiene le modifiche proposte; mentre l'Iif e l'Isda si oppongono