Efrag e Gri presentano la dichiarazione congiunta di interoperabilità tra standard Esrs e Gri. Viene quindi riconosciuto un notevole livello di similitudine tra gli standard per la rendicontazione dell'Ue e quelli globali al fine di evitare doppie dichiarazioni da parte delle aziende
L’Authority presenta le indicazioni su cosa (e come) monitorare rispetto ai produttori e distributori di prodotti sostenibili. I suggerimenti puntano a osservare anche i processi, cioè la governance, dietro la selezione dei target di mercato
Lo scorso 4 luglio Eurosif ha pubblicato la risposta alla consultazione congiunta delle ESA comunicando di approvare le proposte di una revisione del regolamento Sfdr volta a migliorare l’utilizzabilità, la […]
Si è chiusa venerdì 7 luglio la fase di “consultazione” (un feedback period aperto il 9 giugno) sulla proposta di Regolamento delegato della Commissione Ue sugli standard di rendicontazione della […]
È stata condotta, su incarico dell’Efrag, un’analisi costi-benefici delle bozze degli standard Esrs per comprendere l'impatto della Csrd sulle imprese dell'Ue. Vengono evidenziati sia i costi diretti, legati al livello amministrativo e di assurance, sia i costi indiretti associati alle imprese della catena del valore delle aziende
Come la cugina relativa al clima (la Tcfd), la Tnfd sta sviluppando un quadro globale per la gestione e la divulgazione dei rischi, non uno standard. Interessante scorrere i 60 commenti contenuti nella "Comment letter library"
L’International Sustainability Standards Board (Issb) ha presentato lunedì 26 giugno i suoi standard Ifrs S1 e Ifrs S2, «dando il via – si legge in una nota – a una […]
La consultazione dell'Authority pone una serie di quesiti rivolti ai soggetti che rientrano sotto Mifid II. L'obiettivo è quello di indagare come le aziende mettono in pratica le preferenze di sostenibilità ai fini della valutazione dell'adeguatezza di uno strumento finanziario
Il documento proposto da Bruxelles sconta l'urgenza imposta dal calendario, ma avrebbe richiesto maggior tempo. E maggiore dettaglio. Sono diversi gli interrogativi aperti di questi standard. A cominciare dalla doppia materialità. E le aziende avranno pochi mesi per allinearsi
Una Contea chiede oltre 51 mld di dollari a una lista di oil&gas Usa accusate, complice il super consulente, di aver conosciuto i rischi generati. Intanto, potrebbe arrivare la sentenza storica del caso tra Saùl e Rwe sulla colpa ambientale indiretta