Da Occupy Wall Street a Block Bce. I movimenti di contestazione nati sulla scia della crisi economica sono tutt’altro che sopiti. Lo hanno ricordato gli striscioni e le contestazioni che giovedì scorso hanno “accolto” a Napoli la riunione del board direttivo della Banca centrale europea. «Precarietà povertà disoccupazione
La Csr è donna? Ai posteri l’ardua sentenza. Ma a giudicare dalla rilevanza che soprattutto negli ultimi anni viene assegnata alla presenza del gentil sesso in azienda, soprattutto in ruoli […]
Come un vecchio che si guarda allo specchio, e ha la bruciante sensazione di non riconoscersi più. Questo è il giornalismo finanziario, cinque anni dopo la crisi. Dall’era del “salviamo le banche troppo grandi per fallire” a “la Grecia è fallita per colpa dei suoi cittadini” i media hanno dato un’informazione distorta, scaraventando
Per usare un eufemismo, ha destato qualche perplessità. Che cosa? La revisione degli indici Dow Jones Sustainability Indexes (Djsi), avvenuta la settimana scorsa. Alcune delle scelte di inclusione operate dagli […]
Occupy Wall Street, un anno dopo. Dodici mesi fa, il 17 settembre del 2011, su iniziativa della rivista canadese Adbusters centinaia di manifestanti si ritrovavano a Zuccotti Park, a New […]
Se non stanno insieme ci sarà un perché: tra fondi pensione e investimenti Sri, infatti, in Italia non è mai davvero scoccata la scintilla. A differenza di quanto accade all’estero, dove invece sono proprio i fondi pensione i principali promotori dell’investimento che si riconosce nei criteri Esg (sociali, ambientali e di governance)
«Vogliamo capire se e come gli investimenti sostenibili e responsabili possono essere d’aiuto ai nostri clienti». Così Gianni Aprile, deputy Ceo di Bsi Ag, in apertura del The creation of shared value: sustainbility and finance, ha sintetizzato l’impegno e gli obiettivi del gruppo bancario svizzero (galassia Generali)
Non ha usato gli slogan di Occupy Wall Street. Ma l’effetto è stato probabilmente anche maggiore. Giuseppe Vegas, presidente di Consob, ieri ha preso una pubblica posizione contro il libero mercato nella sua accezione più pericolosa: quella della libera moltiplicazione dell’innovazione finanziaria.