L’European Ombudsman, un organo di controllo indipendente che indaga sui casi di cattiva amministrazione nelle istituzioni dell’Unione europea, ha avviato un’indagine formale sul processo con cui la Commissione europea ha […]
Nell’ambito della proposta Omnibus della Commissione Europea, volta a semplificare le regole sulla sostenibilità, Efrag è stata incaricata di semplificare gli Esrs e ha aperto ad aprile una consultazione a […]
La Francia è il primo unico Stato membro dell’Ue ad aver approvato una legge nazionale per recepire la direttiva Stop the clock, che consente di rinviare di due anni l’applicazione […]
Il 14 maggio la Commissione europea ha proposto un’ulteriore riduzione delle condizioni ambientali legate alla Politica Agricola Comune (Pac). La Pac vale circa 387 miliardi di euro in sussidi all’agricoltura, […]
L'indagine, promossa da WeAreEurope con il contributo di diverse università europee, rivela il punto di vista di oltre mille manager sulla direttiva. La maggioranza promuove la Csrd per il suo valore strategico e geopolitico, mentre non è soddisfatta della proposta Omnibus
Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha chiesto all’Unione europea di abolire la Corporate Sustainability Due Diligence Directive, poiché ritenuta troppo onerosa per le imprese europee. La richiesta, come riportato nella […]
Più di 30 accademici di diritto hanno inviato al Parlamento Ue una lettera in cui avvertono che la proposta Omnibus esporrà le aziende europee a un'ondata di cause legali legate ai cambiamenti climatici. Il punto critico è l'indebolimento dell’articolo 22 della Csddd e dell'obbligo per le aziende di attuare i piani di transizione
L’European Fund and Asset Management Association (Efama), la principale associazione dei gestori patrimoniali europei, ha avvertito la Commissione Europea che la semplificazione della normativa Ue in materia di sostenibilità non […]
Nel 2025 la Csrd è diventata operativa ma 9 Paesi Ue non hanno ancora completato il recepimento. In questo scenario, il documento di Accountancy Europe offre un’analisi dei diversi approcci nazionali, con un focus su come viene recepita la tematica dell’assurance e sul quadro sanzionatorio
L’Efrag prima boccia e poi approva il piano per semplificare gli Esrs, tra tempi stretti e criticità operative. Previste modifiche su datapoint, materialità e struttura e a seguire una consultazione tra luglio e agosto. La versione finale sarà consegnata alla Commissione Ue entro fine ottobre