I requisiti di profilazione delle preferenze di sostenibilità imposte da Mifid 2 stanno creando non poche difficoltà ai wealth manager europei. Tra queste, le informazioni poco precise e la mancanza di tool appropriati sia a raccogliere le informazioni sia a identificare gli investimenti sostenibili adatti
Il centro studi Uk rileva che sono diversi i gestori che non hanno ancora compreso appieno quanto indicato dalla direttiva Mifid 2 sulle preferenze di sostenibilità della clientela. Tuttavia, la maggior parte considera le procedure di profilazione sulla sostenibilità utili a migliorare la relazione con il cliente
I gestori patrimoniali stanno lottando per trovare soluzioni conformi a Mifid II che valutino accuratamente l’idoneità al rischio dei clienti e le preferenze di sostenibilità Esg, rispettando al contempo la […]
Un investitore su tre investirebbe di più se il proprio portafoglio fosse più tailor-made alla propria visione Esg, tuttavia quasi la metà non è mai stata interpellata sulla sostenibilità degli […]