Il report affronta le sfumature dei rating Esg evidenziando come tali giudizi sintetici potrebbero essere utilizzati per adeguare i requisiti di capitale delle banche, al fine di promuovere la finanza green e ridurre i rischi legati al clima negli investimenti degli istituti. Al vaglio lo studio di diversi strumenti
Giovedì 2 febbraio, l'Authotiry dei mercati Ue ha pubblicato una “Call for Evidence” per avere maggiori evidenze sulla situazione attuale dei rating Esg circolanti in Europa. Si tratta del primo passo del percorso di regolamentazione che coinvolgerà la Commissione europea
L’Esg visibility Hub è un servizio informativo che consente agli emittenti della Borsa di Francoforte di pubblicare i propri dati Esg per migliorare la trasparenza verso gli investitori. L'iniziativa mira anche ad aumentare il reporting di sostenibilità delle società, in particolare delle pmi
L’Ocse ammonisce che i rating Esg dovrebbero concentrarsi di più sulla riduzione delle emissioni di CO2 e della carbon intensity. L’avvertimento è contenuto nel rapporto “Trends in ESG Investing and […]
Nei piani della Consob c’è una stretta sui soggetti che emettono o alimentano i rating Esg. Lo si rileva dalla Relazione Consob sull’attività 2020 presentata a metà giugno. «Alla maggior […]
Institutional Shareholder Services Inc. (Iss) ha annunciato a inizio agosto il lancio di un nuovo sistema di rating Esg su oltre 20.000 fondi d’investimento, a livello globale. Iss Esg Fund […]
Il Sistema europeo di banche centrali propone un rafforzamento degli obblighi di rendicontazione e verifica, e un’armonizzazione degli standard. Soprattutto, «la Bce gradirebbe essere coinvolta nello sviluppo della normativa»
Mercoledì 10 giugno, alle 14,00 si terrà il webinar “La complessità del processo di rating ESG”, organizzato da ETicaNews e M&G Investments. La complessità del rating Esg è in costante […]
Sono quattro i differenti approcci nei confronti dei rating di sostenibilità. Per chi "resiste" attivamente l'obiettvo è incanalare risorse verso l'engagement diretto con gli investitori, cercando di ridurre al minimo l'impatto dei rating
In Italia, l'atteggiamento delle aziende nei confronti dei rating di sostenibilità è molto variabile, a seconda dei costi e benefici percepiti. Uno studio Lse ha individuato quattro differenti approcci, che evidenziano aspetti critici per tutto il sistema.