Nel documento di attuazione del decreto 254, Consob analizza come le principali economie europee trattano le informazioni non finanziarie, facendo particolare riferimento al delicato tema dell'asseverazione della dichiarazione. Consultazione fino al 22 settembre
Su 60 social impact bond lanciati dal 2010 ad oggi, 31 sono in Gran Bretagna grazie anche all'esistenza di un apparato istituzionale creato ad hoc. Complessivamente sono stati investiti 35,3 milioni di sterline per iniziative di vario tipo
Sono stati presentati i piani d’azione che aiuteranno gli investitori di Gran Bretagna e Stati Uniti a integrare i fattori ambientali, sociali e di governance nel fiduciary duty. Le raccomandazioni arrivano da Unpri e Unep
La Camera di Commercio italiana nel Regno Unito, con sede a Londra, ha lanciato una nuova sezione del suo sito Internet dedicata al settore dell’innovazione tecnologica. L’obiettivo principale delle nuove […]
Il ministro inglese per l’Energia e il Clima, Amber Rudd, annuncia l’intenzione del governo del Regno Unito di programmare la fuoriuscita dal carbone, come fonte impiegata nella produzione di elettricità, […]
In Inghilterra nasce il primo intermediario finanziario al mondo che per statuto elargisce almeno il 65% dei profitti in beneficenza. Grazie al modello Cic, un ibrido tra Srl e onlus. Il co-fondatore Garzotto: «Vogliamo spostare i soldi dalla finanza all'economia reale»
Più diversità nel fare banca, più responsabilità nei mercati finanziari, più trasparenza nei risparmi e negli investimenti, più sostenibilità grazie alla Green investment bank, più democrazia attraverso le politiche monetarie.
Il 70% delle società europee e nordamericane integrano la Csr in almeno un aspetto del sistema di governance, con il Vecchio continente che si distingue per una comunicazione più completa e […]
Si sa, il mondo anglosassone, ed in particolare il Regno Unito, sono in una fase molto più avanzata nello sviluppo del “capitalismo sociale”, o comunque nel tentativo di costruire una finanza che sia al servizio dell’economia e più nello specifico della società. Già nel 2008 veniva avviato da Mark Campanale e Pradeep Jehti
Di impact investment in Italia se ne sta cominciando a parlare soltanto adesso. Nel Regno Unito, un istituto statale (che però non riceve finanziamenti pubblici dal 1995) ne sta facendo uno dei suoi pilastri. L’istituto in questione è il Cdc, acronimo (oggi superato) che sta per Colonial Development Corporation.