Nei giorni scorsi si è verificato un fatto che probabilmente cambierà il mondo del crowdfunding per sempre. Si tratta del caso Oculus Rift: un dispositivo per la realtà virtuale in 3D che nel 2012 su Kickstarter ha raccolto $2,4 milioni in trenta giorni da 9.588 sostenitori, a dispetto di un target originario di $250,000.
Dopo il legislatore italiano e statunitense, anche quello britannico ha deciso di intervenire sulle complessità che ancora interessano il fenomeno del crowdfunding. A Londra non si parla di una legge quadro, come quella adottata in Italia, ma di una serie di interventi regolatori in ambiti normativi differenti.