L'evento dello scorso 14 giugno ha ospitato un panel sulla proposta di Corporate Sustainability Due Diligence Directive. Il dibattito è partito dai dati IGI 23. E si è focalizzato sul meccanismo di responsabilizzazione degli amministratori e sugli ingredienti per ampliare con successo la due diligence a tutta la filiera
Resta lontana la frontiera di considerare i fattori Esg un'opportunità strategica. Oggi, le banche inseguono per lo più lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi finanziari. Nonostante questo, il 65% degli istituti non ha ancora incorporato i dati climatici nella sottoscrizione del credito
Il Financial Reporting Council del Regno Unito ha pubblicato la versione aggiornata del suo Statement of Intent on Esg, in cui ha delineato le aree del reporting Esg su cui si concentrerà nel 2023. Nel mirino dell'attività di vigilanza anche il lavoro degli auditor aziendali sui rischi climatici ed Esg per prevenire il greenwashing
Banca d’Italia ha trovato diverse lacune negli intermediari non bancari italiani riguardo la loro governance e organizzazione, modello di business e strategia, sistema di gestione dei rischi e informativa al mercato. Viene dunque richiesto un piano di azione e miglioramento per fine marzo
L’European Insurance and Occupational Pensions Authority (Eiopa) ha pubblicato un discussion paper, “Discussion paper on the Prudential Treatment of Sustainability Risks”, in cui illustra i potenziali benefici di un trattamento […]
Il report di Eba raccomanda la prioritizzazione dei fattori e rischi Esg tra gli elementi per vigilare sulle strategie e governance delle società di investimento. E la loro successiva inclusione negli assessments sui rischi legati al capitale e alla liquidità. Rimarcato il messaggio alle autorità competenti
Il vice direttore generale della Banca d’Italia, Paolo Angelini, ha presentato la Carta degli investimenti sostenibili con cui Bankitalia stabilisce i principi e linee di azione per integrare strutturalmente i […]
Gli investitori lamentano «lacune e incoerenze nelle informazioni pubblicate dalle aziende, che ne limitano l'utilità». Mancano dati specifici sulla gestione di rischi ed opportunità. Poca disclosure su sicurezza dei dati e climate change