L'iniziativa di tre anni si è conclusa con un tasso interno di interesse del 15%, il massimo previsto. Si tratta del primo Sib lanciato in un Paese emergente con una ong a fare da outcome payer. I proventi saranno reinvestiti in progetti impact
A Pordenone ci si confronta su possibili Sib, mentre altrove le prime esperienze sono avviate. In Francia si contano quattro iniziative partite, di cui una decennale con un investimento di 60 milioni. In Germania il primo Sib lanciato nel 2013 si è chiuso con successo
Muovono quasi 400 milioni di dollari e coinvolgono oltre 700mila persone. I Social impact bond stanno crescendo in Usa, dove tra il 2016 e il 2017 ne sono nati 12, e in America Latina, con 15 in via di realizzazione. Nel mondo, 10 hanno già ripagato gli investitori
La responsabile Filantropia strategica della onlus racconta il percorso, dalle collaborazioni con le sgr, al supporto per la creazione dell'Ecpi Children's Rights Leaders Index. Adesso, si cerca un fondo intenzionato ad adottarlo. Ci sono già diversi candidati
L'iniziativa si basa su tre pilastri: finanziamenti a impatto, microcredito e educazione finanziaria. Introdotto il concetto di «pay for success». Focus sarà l'innovazione sociale
Per il gruppo di lavoro che ha redatto il manuale, l'impact che si fa nuovo modello non è solo una prospettiva potenziale e auspicabile, ma necessaria per dare una risposta a questioni ancora aperte in molti settori, dall'housing sociale al welfare
Sarà il vero debutto italiano nei Social Impact Bond. Rimangono da definire alcuni dettagli, ma è certo che coinvolgerà fino a 100 detenuti con programmi personalizzati. Come anticipato da ETicaNews, il partner finanziario sarà Unicredit
Il professore della Sapienza Mario La Torre, a capo del comitato organizzatore, spiega che «oggi il dibattito viene sempre promosso da soggetti come le fondazioni. Invece è necessario anche un approccio scientifico all'impact investing»
Il Comitato internazionale della Croce Rossa ha lanciato il primo social impact bond umanitario da 27,5 milioni di dollari, con l’obiettivo di coinvolgere gli investitori privati in programmi di riabilitazione […]
Per la presidente di Ant, nel settore potrebbero nascere i primi Sib, ma «sarebbe interessante che si aprisse una discussione su come generare una remunerazione per gli investitori da questo meccanismo mettendo a confronto modelli diversi»