Crisi dopo crisi la finanza perde il pelo ma non il vizio di procedere in certi casi in barba alla trasparenza e alla correttezza nei confronti del mercato. La strada verso una finanza totalmente e socialmente responsabile e sostenibile è ancora lunga. Un nuovo esempio arriva, fresco fresco, dall'aumento di capitale
Analisi Sri non ti conosco. Tra quelle che si occupano di titoli italiani, sono poche, pochissime, le case di brokeraggio “sell-side” (cioè che vendono le proprie raccomandazioni d'investimento in Borsa) che al proprio interno hanno un team di analisti specializzato nell’analisi Sri (socially responsible investing).
Etiche, ma anche solide, efficienti e redditizie. Tanto da far fare una brutta figura anche dal punto di vista finanziario ai colossi mondiali del credito. La prova è lo studio "Real banking for real economy: comparing sustainable bank performance with the largest banks in the world" della Global Alliance for Banking Values (Gbav)
Nei giorni scorsi è stato dato grande risalto nel web dalla stampa specializzata italiana al lancio a Piazza Affari di un Etf (Exchange traded fund) che investe con un approccio innovativo sulle commodity. E' stato sottolineato da più parti che l’Ossiam Risk-Weighted Enhanced Commodity ex. Grains TR UCITS ETF
Le grandi case di investimento vogliono diffondere e comunicare la loro attività nella finanza sostenibile e cercano di dimostrare loro “sustainability credentials”. Lo ha scritto nell’introduzione all’indagine Thomson Reuters Extel UKSIF SRI & Sustainability il direttore generale di Thomson Reuters Extel Steve Kelly.
Se garantisce Sam, ovvero Sustainable Asset Management, ci sarebbe ragione di credere che il benchmark sottostante del Lyxor Etf New Energy (Isin FR0010524777) quotato anche a Piazza Affari sia un indice sostenibile. Ma sarà veramente così? Il fondo quotato targato Lyxor rispetta tutte le caratteristiche medie di un Etf azionario.
Gli azionisti di Sociétè Generale SA si preparano alla spallata al vertice della banca: chiedono al secondo gruppo finanziario francese di separare i poteri di amministratore delegato e di presidente […]
Promosse Nordea, Standard Chartered e TD Bank. Bocciate Ubs e Credit Suisse. Unicredit rimandata a settembre. Sono alcuni dei risultati di un recente studio sulla sostenibilità del settore bancario firmato Bank Sarasin, che mette a nudo tutti i peccati dell'industria finanziaria. Il verdetto complessivo è senza pietà: un pieno di
C'è qualche stella, ma naviga in un mare di mediocrità. A livello di singoli istituti, la mappa della sostenibilità delle banche riportata dalla ricerca di Bank Sarasin, mostra in media risultati mediocri, ma con singolarità notevoli. I rating elaborati per i grandi gruppi quotati sulle Borse mostrano che Nordea, Standard Chartered