L'associazione ha creato un modello in grado di analizzare l'esposizione di un indice ai pericoli di una crisi idrica. La simulazione su cinque benchmark globali indica che circa la metà delle aziende si posiziona nella fascia di rischio medio-alto
L'Osservatorio Sri analizza il superindice azionario (paniere dei fondi azionari Sri disponibili in Italia) che guadagna oltre il 15% nel triennio. Meglio di quasi tutti i benchmark tradizionali. A un anno fa +3,66%, battendo comunque l'Msci Italy e il Ftse Mib
In tre anni il superindice azionario Sri guadagna il 18,22 per cento. Con questo rialzo il confronto con l'indice azionario mondiale si conclude con un pareggio: batte nettamente l'indice calcolato in dollari (+11,79%) ma viene superato da quello in euro (+19,22%)
Uno studio Morgan Stanley su dati Bloomberg mostra un incremento dell'inclusione dei fattori Esg nelle politiche remunerative delle big cap occidentali. Europa batte Usa. C'è maggiore integrazione nei settori a rischio (utility e energia) e nelle big cap
E' un bilancio tutto sommato positivo verso i più importanti benchmark azionari Msci World e S&P 500. Batte il primo, arrivando a guadagnare in tre anni oltre il 18% mentre è superato dal secondo. Ma con quest'ultimo il match non è sufficientemente omogeneo.
Negli Stati Uniti l’azionariato attivo si sta concretizzando sempre più come una forza in grado di influenzare le scelte del management aziendale, confermando il percorso di evoluzione che lo trasformi in una strategia d’investimento. Conferme in tal senso giungono dallo studio realizzato dal Conference Board
La social responsabily come strumento per incrementare la perfomance di lungo periodo. È il mantra di un fund manager, Ingrid S. Dyott, che gestisce lo Sri/Large cap core equity di […]
Conoscere gli obiettivi e i valori dell’azienda. Essere informati su ciò a cui ognuno sta lavorando e cosa sta portando a termine. In una parola, trasparenza. Ecco cosa vorrebbero i […]