Secondo l’ultima rilevazione del 17 marzo scorso, le start-up innovative a vocazione sociale previste dal Decreto Crescita 2.0 (che ha posto le basi, tra l’altro, per individuare le aziende che potranno fare l’equity crowdfunding) hanno raggiunto quota 59. Sono poco più del 3% del totale (1.792), ma solo nell’ultimo mese, sebbene
Quasi tutte sono società a responsabilità limitata. Hanno ancora fatturati ridotti, anche se non sono poche quelle che superano i 100mila euro. Alcune sono attente all’ambiente. Pochissime hanno un valore sociale aggiunto. E’ questo il panorama delle startup innovative italiane che emerge dalla sezione speciale del registro istituito