L’asset manager francese lo scorso anno ha votato in più di 4mila risoluzioni. Bocciandone la metà. Per giustificare la remunerazione globale propone tre princìpi: trasparenza, moderazione della remunerazione e remunerazione legata alla performance
Da Lvmh a Prada, da Ferragamo a Tod's, senza dimenticare Luxottica, Moncler, Burberry e altri big del settore: in un ampio report gli esperti di MS analizzano i punti di debolezza e le opportunità legate a regole di governo, supply chain, remunerazioni e lavoro.
L'asset manager ha esercitato i propri diritti di voto in circa 2.000 assemblee degli azionisti in 52 Paesi di tutto il mondo su temi come la nomina degli amministratori, la politica di remunerazione della società, variabili Esg e l'emissione di nuove azioni.
Nel campo degli investimenti sostenibili e responsabili sempre più asset manager inseguono il treno della responsabilità redigendo almeno un report Sri a fine anno. Ma c'è chi, cosciente che lo Sri non è una moda da seguire ma una concreta opportunità di creare valore a lungo termine, ha già preso la buona abitudine di stendere un
Il nuovo regolamento in materia di trasparenza sulle remunerazioni approvato dalla Consob (vai all’articolo) «servirà a frenare alcuni degli abusi registrati in passato, ma non basta». Nel documento, infatti, la questione dell’interesse della società nel lungo periodo in relazione alle finalità aziendali «è un concetto appena