Più che il denaro, può l'inquinamento. Le grandi società americane faticano a trovare executive disposti ad andare in Cina. Motivo: l'inquinamento eccessivo, appunto
Tra sette giorni, il 13-14 febbraio, l'evento globale che promuove il disinvestimento dalle fonti fossili nell'ottica della lotta al climate change
La narrazione della sostenibilità ha bisogno di aggiornare il suo vocabolario per continuare ad essere stimolante e incoraggiare il cambiamento? Forse sì
Largo ai giovani, in particolare a quelli facoltosi. Perché? Una ricerca dice che i giovani “wealthy” dimostrerebbero una particolare propensione verso gli investimenti etici, socialmente responsabili, a impatto. In altre parole, a vantaggio della collettività.
La sostenibilità è donna? Il sostantivo lo è sicuramente (femminile), tutto quello che il concetto si porta dietro probabilmente pure. Prendiamo la finanza sostenibile: sono tante, tantissime le donne che rivestono ruoli di primo e primissimo piano nel mondo degli investimenti sostenibili e responsabili (Sri). Per esempio le due
Tutela dei diritti umani: oltre che di rilevanza assoluta, come è evidente, è uno dei temi che da sempre sono prioritariamente considerati quando si parla di sostenibilità in riferimento alle pratiche di business. Specie per quel business che ha relazioni con aree e Paesi del pianeta – tanti, purtroppo – dove la tutela dei diritti
Tra Pinocchio e Public Eye: che vuol dire? Sono i nomi dei due “premi” che in settimana hanno tenuto banco nel mondo della responsabilità sociale d’impresa. Si tratta in realtà di premi molto particolari, che vengono assegnati alle società ritenute più ir-responsabili. Una sorta di premi al contrario, uno che è stato assegnato
«Ma mi faccia il piacere… qui si lavora, abbiam mica tempo da perdere!»: venti o anche solo quindici (dieci?) anni fa, a chi andava a chiedere alle aziende che cosa stessero facendo per contrastare il climate change, o per ridurre le emissioni di Co2 in atmosfera, o per migliorare l’efficienza energetica dei loro edifici, venivano
People have the power. È una delle prime cose che vengono in mente quando si pensa all’incredibile adunata di persone che non solo a New York, dove si stima abbiano partecipato in 300mila, ma in una quantità di città del pianeta hanno marciato domenica scorsa per dire che occorre fare qualcosa di importante, tutti, subito per fermare
Green bond, indici azionari fossil fuel free, campagne per il fossil fuel divestment: che siano la finanza, gli investitori, gli azionisti responsabili e sostenibili, ovviamente sottoscrittori di fondi pensione compresi, a costituire il più potente driver di cambiamento per un sistema economico e alla fine una società capace di dare