L’hanno intitolato “Social Saturday” e il nome pare tanto semplice quanto azzeccato, insomma d’impatto. Come d’impatto sono le imprese e le organizzazioni cui si riferisce. Quale impatto? Ovviamente l’impatto sociale e ambientale. Sì, perché domani in Gran Bretagna è la prima volta di una giornata dedicata agli acquisti a impatto
Più chiaro di così si muore: un fallimento. È questo il modo in cui giorni fa ha definito le politiche economiche dell’Unione europea, la famosa austerità, il premio Nobel per l’Economia, Joseph Stiglitz. Non è il primo e probabilmente non sarà l’ultimo a sottolinearlo, ma un giudizio così netto da un personaggio tanto autorevole
Dopo un lungo periodo in cui la Csr è stata intesa, e in particolare praticata, nel senso della compliance, di standard, certificazioni, documenti e codici che non-si-potevano-non-avere o quanto meno rispettare, sta prendendo piede un nuovo modo di intendere la responsabilità sociale delle imprese. E in questo senso una forte spinta
Fino a non tantissimi anni fa, i più si sarebbero forse domandati: «Che c’azzecca?». Invece oggi che vi sia una relazione tra il fenomeno del climate change e gli investimenti finanziari è dato praticamente per scontato. In primis dagli investitori stessi, specie gli investitori più attenti alla sostenibilità, che hanno ormai
C’è bisogno di una nuova narrazione per diffondere temi di Csr e sostenibilità. Un nuovo modo di comunicare, di informare, di ottenere ascolto. Per far presa sull’opinione pubblica, su consumatori e investitori, su chi non ne ha mai sentito parlare ma potrebbe essere interessato, solo che appunto non è mai stato “colpito”
E se tutte le imprese del mondo fossero imprese sociali? Se cadesse la distinzione tra profit e non profit? Se il primo, unico obiettivo di chi fa impresa fosse quello di massimizzare il bene comune, in senso economico, sociale e ambientale? Che la si consideri un’utopia o meno, è un argomento di cui si parla e non poco, in Italia
Green bond, chi è costui? Per chi li conosce, uno strumento interessante per promuovere lo sviluppo di progetti e iniziative dal taglio verde, intorno ai quali a livello mondiale ruota un mercato che pare avere importanti prospettive di sviluppo. Ma non sono ancora in tantissimi a conoscerli, almeno in Italia.
Per chi non lo conosce, ma probabilmente sono rimasti in pochi o forse nessuno, Warren Buffett non solo è uno degli uomini più ricchi del mondo, ma è una sorta di mito per diverse generazioni di investitori. Ora, nei giorni scorsi ha dichiarato che la sua società Berkshire Hathaway potrebbe raddoppiare gli investimenti in progetti
Elizabeth Warren è una senatrice statunitense eletta con il partito democratico a stelle e strisce. Di recente è passata, come si dice, agli onori delle cronache o, meglio, dei tweet, per aver rivelato dei retroscena sulle negoziazioni in corso tra Usa e Ue sull’ormai celebre (famigerato?) Ttip, Transatlantic trade and investment
Chi ha dato, ha dato. Chi ha avuto, ha avuto. Nel senso che volge ormai al termine la campagna elettorale per le europee, in qualche Paese si è già votato o si sta votando, da noi si vota domenica. Pare logico supporre che ogni elettore abbia ormai chiaro che cosa fare in cabina elettorale, per cui pensiamo proprio di non influenzare