Tassonomia Ue, parte consultazione sui Dnsh
La Commissione europea ha lanciato ieri, 17 marzo, una consultazione su eventuali revisioni dei criteri della tassonomia dell’Ue, e dei suoi «criteri di screening tecnico» che definiscono le condizioni che le attività economiche devono soddisfare per essere considerate sostenibili. Il periodo di raccolta delle indicazioni è aperto fino al 14 aprile.
Le modifiche proposte riguardano la maggior parte delle attività disciplinate dagli atti delegati in materia di clima e ambiente, tra cui la silvicoltura e la tutela dell’ambiente, l’industria manifatturiera, l’energia, i trasporti e l’edilizia, nonché tutte le appendici generiche relative al principio «do no significant harm».
La revisione, se legge in una nota di Bruxelles, si basa su un ampio contributo delle parti interessate, raccolto attraverso consultazioni, workshop e una richiesta di prove. Le bozze di revisione pubblicate includono criteri semplificati e chiarimenti su come dimostrare la conformità. Le proposte allineerebbero inoltre i criteri alla legislazione Ue aggiornata e rifletterebbero meglio i progressi tecnologici.
L’obiettivo, prosegue la nota, è quello di promuovere l’adozione della tassonomia rendendone più agevole l’utilizzo, migliorare l’accesso alla finanza verde nell’Ue e aumentare la trasparenza del mercato attraverso informazioni più chiare.
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