L'organizzazione mondiale delle Authority "chiama ad agire" il sistema della gestione e quello dei rating Esg. Il focus non è sui contenuti, ma sui comportamenti, ovvero su modelli, procedure e processi che tutelino contro greenwashing e conflitti di interesse
Il gruppo americano, per la prima volta, permette ai piccoli investitori di esprimersi nelle assemblee societarie. Si tratta di un passaggio di democrazia finanziaria. Ma il fatto che sia concentrato su aspetti operativi, e non strutturali, presenta effetti collaterali
Cosa accadrà dopo la fase degli attacchi agli Esg? Un'analisi grafica introduce l'idea del "tasso di confusione" in discesa, e della ripresa del mercato: una fase di "conoscenza consapevole". Il balzo culturale è evidente nelle diverse conferenze di salone.SRI 2022
La fase di attacco rilevata nel 2022 è dettata principalmente da una grande confusione. E per questo c’è ottimismo sui prossimi mesi: ci sono i segnali perché la confusione lasci il posto a un Rinascimento Esg. Guidato dalla conoscenza e dalla ricerca dell'impact
L'advise-washing nasce in una situazione di forte richiesta di servizi, per i quali ancora pochi mesi fa i consulenti ammettevano impreparazione. Com'è possibile? Perché le aziende ancora fanno una pericolosa confusione
Dall'evento annuale dedicato arriva una ricerca sulla categoria. I professionisti ammettono una scarsa conoscenza Esg, e rilevano l'opportunità di guidare le imprese clienti sul tema. Soprattutto, vedono la possibilità di spostarsi sulla consulenza strategica
Secondo Alex Edmans, ha poco senso parlare di Esg, in quanto assimilabili agli intangible assets. Ma il suo paper fornisce l'occasione per introdurre un aspetto (anche qualitativo) che rende i fattori Esg un moltiplicatore, rispetto ai concetti precedenti
Un'azienda francese di cannucce biodegradabili monitora le richieste a Google sul termine "sostenibilità". Quella più diffusa è: "Cosa significa sostenibilità?". Il risultato cancella l'approccio semplicistico che non può reggere alle prossime fasi degli Esg
Uno studio dell'Istituto centrale connette per la prima volte le preferenze degli investitori verso la sostenibilità con i minori rischi legati alle esternalità ambientali e sociali. E rileva il minor costo del debito legato al rispetto della "licenza sociale" dell'azienda
Il gruppo di abbigliamento assegna il 98% delle azioni a un ente benefico, spingendo al massimo i concetti di shared value e di stakeholder capitalism. Oltre questa soglia, c'è solo la visione di un'azienda "politica", ossia che apre alla polis anche le fasi decisionali