In pochi giorni si sono registrate prese di posizioni forti da parte di istituzioni della finanza, del private equity e del lusso nazionali. Che il focus sia Sri o Csr, non importa. C'è una generale consapevolezza della necessità di muoversi in direzione sostenibilità
Una ricerca globale di Alquity rivela che il 66% dei consulenti si ritiene ignorante sugli investimenti responsabili. In Italia, dati simili emergono dal sondaggio Anasf-ET. presentato al convegno di domani. Serve un cambio nella finanza, ma anche nel giornalismo
Quello per la griffe toscana è il primo rating solicited (richiesto) per una azienda non quotata della moda. Un segnale molto forte, anche perché l'azienda ha deciso di non tenere per sé i risultati dell'esame, ma di divulgarli. Comprese le aree migliorabili
Un sondaggio tra i consiglieri indipendenti evidenzia l'esigenza di presidenti meno formali, ma più capaci di essere garanti della governance. È il riflesso di una debole cultura della responsabilità. Csr e Sri hanno un ruolo nell'educazione nazionale
Il capo investimenti responsabili di Zurich lo ha ammesso chiaro e tondo: «Pronti a investire in un green bond anche se emesso da una oil company». Cadono gli steccati e scatta la diffidenza. Ma se la finanza speculativa sceglie il modello Sri, dovrà limitarsi da sé
Selectra (gruppo Farad) ha illustrato Eiip, uno strumento per creare e gestire fondi a impatto. Il know how del Lussemburgo porta per la prima volta in Italia un canale operativo per investire. E il mondo finanziario sembra rispondere con grande interesse
ETicaNews, assieme a TopLegal, Nedcommunity e Sodali, lancia il primo indice sull'integrated governance, ossia sulla governance integrata come fattore di sostenibilità di lungo periodo dell'impresa. Al via entro l'anno
La vicenda del gruppo automobilistico tedesco accelera la transizione verso una nuova responsabilità d'impresa. Ma anche verso una nuova sostenibilità di sistema. A ogni livello, la governance diventa l'elemento chiave
La battaglia è quella per i diritti dell'infanzia nelle aziende partecipate. Ma l'appello lanciato dal responsabile del Welfare del gruppo va oltre: si parla di alimentare un movimento di distema. E ci si dichiara pronti a fare squadra
Il Workshop di Cernobbio è indicato tra i think tank più influenti, ma i "pensieri" non escono dalle sale di Villa d'Este. E il business responsabile non rientra nei temi ufficiali. Il World economic forum, all'opposto, cerca modelli di sviluppo inclusivi e sostenibili