Sulla previdenza complementare, cioè sui fondi pensione, cioè sul patrimonio accantonato dagli italiani per la propria vecchiaia, «non si riesce a togliersi di dosso la fastidiosa sensazione di subire il gioco pesante delle lobbies del potere economico e finanziario». Così, in un’interessante intervista pubblicata nei giorni scorsi
La finanza affida la propria rifondazione alle Carte. Un termine molto evocativo (dalla Magna Charta Libertatum alla Carta costituzionale) per indicare un documento contente dichiarazioni di principio. Le quali dichiarazioni, proprio perché scripta manent, quando imprigionate in una Carta, diventano impegni morali.
Il liberismo trasparente. Potrebbe essere un ossimoro. Ma potrebbe anche essere il compromesso per evitare la completa e immediata negazione dei principi finanziari improntati agli epigoni della supply side economics. Senza dubbio, “liberismo trasparente” è una sintesi dei concetti espressi nel report pubblicato ieri da Consob
Comincia oggi a Lugano una due-giorni focalizzata sull’impact investing, ossia su quelle forme di investimento che generano effetti positivi sull’ambiente in cui si verificano. Da azioni filantropiche a iniziative condivise. L’incontro, Partnering for Global Impact, è organizzato da Gamil de Chadarevian, noto ideatore di iniziative
Sabato scorso il Sole-24Ore ha diffuso una guida assai encomiabile nell’ottica di uno sviluppo retail dell’investimento sostenibile: “Finanza Etica, come investire in maniera responsabile”. Si tratta indubbiamente di un passo significativo di quanto anche l'establishment finanziario cominci percepire un'aria diversa, quel cambio
Il futuro delle Fondazioni bancarie appeso a un codice etico. Mai come in questo periodo, questi tesorieri dei grandi patrimoni di origine bancaria nati con la Legge Ciampi alla fine degli anni Novanta, si trovano sotto attacco. Nel XXII Congresso dell’Acri a Palermo (quello del centenario), hanno risposto con gli artigli
L’etica e la sostenibilità cominciano sul territorio. Anche dalla provincia dell’impero. Ma l’impero (le istituzioni) ha il dovere sociale e politico di coglierne le istanze e portarle a Roma. La metafora è emersa la scorsa settimana, in occasione di un convegno a Como che ETicaNews è stata invitata a moderare sul tema del Passaggio
Il Cdr del Corriere della Sera accusa il direttore Ferruccio De Bortoli di annacquare l’identità del giornale attraverso un eccessivo ricorso a collaborazioni esterne (comprese firme di giornali concorrenti), ma anche a causa di «una commistione sempre più disinvolta tra testi giornalistici e pubblicità».
Non ha usato gli slogan di Occupy Wall Street. Ma l’effetto è stato probabilmente anche maggiore. Giuseppe Vegas, presidente di Consob, ieri ha preso una pubblica posizione contro il libero mercato nella sua accezione più pericolosa: quella della libera moltiplicazione dell’innovazione finanziaria.
Dove sta andando la Csr? O, addirittura, come, con quale convinzione, ci sta andando? A metà giugno, il Dublin City University Institue of Ethics, ha organizzato un Executive Programme on responsible capitalism. Nella sostanza, una tre giorni di aggiornamento sulle ultime (o forse, prossime) elaborazioni in tema di sostenibilità