Gli analisti della società di gestione* evidenziano che gli investitori potrebbero augurarsi che l’emittente non raggiunga gli obiettivi di sostenibilità, per avere un tasso più alto (come penalità dell'azienda). Ma mancare i target Esg potrebbe significare uscire dal mercato
Quarto rinnovo dalla Delibera originaria del 2012. Le modifiche apportate costituiscono un maggiore impegno che l’impresa deve assumere se vuole ottenere il rating e le sue premialità
Renato Panichi, country lead Italian corporate ratings, S&P Global Ratings, analizza le conseguenza del Covid-19 sulle azioni di revisione del merito creditizio. Si alza il peso dei fattori Esg e, in particolare, quello degli aspetti "social"
In questa riflessione ricevuta da un consulente, l'idea è di «non essere più solo cinghia di trasmissione nel collocamento di prodotti finanziari pur se “sostenibili”, ma fulcro autonomo di progettazione»
In questo contributo, Konstantinos Sergakis* risponde all’interrogativo su quali siano i metodi più efficaci per spingere la stewardship. Risposta: meno multe, ma un modello olistico di enforcement
Marco Stampa*, sustainability manager di Saipem, esamina la situazione a 3 anni dalla Dnf. La complessità dei dati impone l'analisi di materialità. E i Csr manager «hanno in mano a pieno titolo la leadership della discussione»