«Cambiare l'opinione pubblica richiede tempo e passione personale. Ma se nessuno fa niente, c'è sempre chi ne approfitta». Anche quando i disastri ambientali potrebbero nascondersi dietro l'angolo. Maria Rita D’Orsogna, professore associato nel dipartimento di matematica della California State University, la battaglia la gioca
«Bisognerebbe iniziare a parlarne di più»: questo è uno dei (tanti) motivi per cui in Italia l’azionariato attivo o engagement, che sta preparando la nuova stagione, è ancora una questione per pochi. A dirlo è Marinetta Intonti, professore associato di Economia degli Intermediari finanziari presso l’Università di Bari Aldo Moro
Ma il promotore finanziario, ovvero colui che è in prima linea con la grande massa di investitori, cosa sa della finanza sostenibile? E soprattutto, dove può studiare per colmare questa sua lacuna? E’ anche partendo da queste osservazioni che il professore Giorgio Fiorentini, docente di Economia e gestione delle imprese sociali
Resistente alla crisi, produttrice di benessere sociale, occupazione e reddito, ma snobbata dalla politica. Quale futuro ha l’impresa sociale? EticaNews lo ha chiesto a uno dei massimi esperti in materia, Carlo Borzaga, professore ordinario di Politica Economica presso la Facoltà di Economia dell'università di Trento, presidente
Il nodo da sciogliere, per lo sviluppo di un sistema capace di alimentare iniziative social, sta tra domanda e offerta di capitali. E questo nodo risiede (anche) nel cuore del sistema finanziario: la banca. O meglio: nel private banking. Pioniere del fund raising, Maurizio Carrara, oggi Presidente di Unicredit Foundation, ha fatto
Banca Prossima, venerdì 15 febbraio in Fondazione Cariplo, ha presentato la piattaforma Terzo Valore, un innovativo strumento che ha lo scopo di finanziare i progetti del terzo settore non soltanto con donazioni a fondo perduto, ma anche attraverso il credito bancario e prestiti da privati ottenuti dalle organizzazioni non profit
Sotto un diluvio come quello che ha travolto il Monte dei Paschi in questi mesi, la Csr non poteva che scivolare giù dalla Rocca. Anche se, a ben guardare, non sembrano essere state erette troppe palizzate a protezione di ciò che di buono (in senso di rispetto dei parametri Esg, ovvero environmental, social, governance) c’era e tutto
Grande innovatore e sperimentatore sia in radio che in tv. Vittima sacrificale di una giustizia fallace e credulona. Enzo Tortora è stato per il suo lavoro e la vicenda giudiziaria che lo ha riguardato un protagonista indiscusso degli anni Ottanta. Gli anni, sotto certi versi, delle apparenze e delle illusioni.
Quando l’etica diventa uno strumento di lavoro. O meglio, quando per lavoro non si può prescindere dall’etica. È una concezione, se si vuole, anche strumentale, ma che comincia a guadagnarsi una consapevolezza più profonda, quella che Alessandro Solidoro, presidente dell’Ordine dei commercialisti e degli esperti contabili di Milano
«Se il bilancio integrato è la prossima frontiera, noi siamo già nel futuro, e lo siamo da tempo». La professoressa Ondina Gabrovec Mei è un punto di riferimento, in Italia, per chi si occupa di contabilità sostenibile. È tra i 28 soci fondatori (l’elenco contiene alcuni dei “nomi” chiave della Csr), e ne è stata presidente