Dovrebbe arrivare oggi quella che si può definire, per stare al passo coi tempi, una salva-Mag: l’introduzione, cioè, della modifica al Tub (Testo unico bancario) che permetterebbe di salvaguardare la specificità delle mutue auto-gestione e del loro modello di finanza solidale. Il movimento delle Mag si è battuto affinché questa
Cambiare le cose a colpi di slogan si può. Ma dipende da cosa c’è dietro lo slogan. Fondazione Coopi (Cooperazione Internazionale) ha prodotto decine di campagne capaci di attirare l’attenzione del pubblico, ma spesso senza eccedere nell’auto-promozione. Eppure, si tratta di una cooperativa con numeri importanti nel campo
«Attendiamo entro il 19 settembre l’approvazione del governo, e ci sono i presupposti perché il decreto legislativo tenga conto delle misure di salvaguardia per le Mag». L’onorevole Pd Maino Marchi non nasconde la fiducia in relazione allo schema di D.Lgsl (codificato come A486) per cui, tra fine luglio e inizio agosto
«Poteva essere uno strumento chiave per il microcredito, viceversa è stato utilizzato in modo inefficace ed è servito a ben altro». Giampietro Pizzo, presidente del Ritmi, il network che raccoglie la maggior parte delle realtà di microcredito italiane, non si straccia certo le vesti per la soppressione di un ente forse
È uno di quei professori il cui obiettivo non è la ribalta politica, bensì la ricerca. Ma è l'argomento che tratta - qualcosa che ha a che fare molto da vicino col clientelismo - ad aver acceso i riflettori. Michele Pellizzari, docente di Economia del lavoro ed Econometria presso l’Università Bocconi (con un futuro prossimo all'Ocse
È la faccia sconosciuta della Borsa. Ma è quella che, in un giorno solo, ha raccolto oltre mezzo milione di sterline per beneficienza. Quella che, dietro le quinte, ha introdotto un modello di charity che potrebbe diventare un benchmark. Quella che sta pensando di creare un listino delle donazioni di beni e servizi che coinvolga
L'Europa, la sostenibilità e i giovani. Sembra un'equazione difficile, eppure «parlare di Csr significa parlare di futuro. E il futuro sono i giovani». Anche, e soprattutto, in chiave internazionale. Jacopo Schettini Gherardini è co-fondatore e direttore di Standard Ethics, realtà con sede a Bruxelles fra le prime ad adottare
Dice «si può fare di più». Usa parole come «un Paese migliore». E ritiene che le Pmi già debbano avere la Csr nel Dna «ma che sia tempo di valorizzarla, verso il mercato, gli stakeholder e le banche». Quando, a fine gennaio, era intervenuta al Forum Csr dell'Abi a Roma, Maria Cristina Bertellini aveva dimostrato cosa ancora può
Gli indici di sostenibilità hanno seguito, subito o segnato i cambiamenti più importanti degli ultimi 20 anni di storia. Hanno escluso le imprese sudafricane ai tempi dell'apartheid, riammettendole solo dopo che il Paese aveva fatto qualche passo nella direzione giusta. Hanno raccolto informazioni, confrontato dati, bocciato
«Costruire un dialogo aperto con le imprese». Questo è l'obiettivo delineato dal direttore generale di Etica Sgr Alessandra Viscovi, a pochi giorni da una tornata di assemblee societarie che potrebbe segnare un ulteriore passo avanti per la presenza e il ruolo delle minorities (vai all'articolo). Venerdì, in particolare, Etica sgr