Solo il 19% dei consiglieri indipendenti ritiene che il cda oggi abbia un peso reale nello stabilire obiettivi di medio-lungo periodo. Sono i primi risultati dell'indagine svolta dall'Associazione nell’ambito dell’Osservatorio sulla Governance integrata
L'utility ha definito un documento sulla Politica di sostenibilità al 2030 e un Piano di sostenibilità 2016-2020 in cui sono indicati obiettivi misurabili e a cui sarà collegato il sistema di incentivazione dei manager. Intanto si accelera sull'integrated reporting
Il commento tecnico sulle novità della guida online di ET.PRO per imparare a investire consapevolmente in portafogli, fondi, Etf, azioni, obbligazioni e strumenti vari che offrono un rendimento sostenibile oltre che finanziario.
A 10 anni dalla loro nascita, tra criticità e successi, gli Unpri sono ormai un punto di riferimento per chi vuole integrare i fattori Esg nei propri investimenti. ETicaNews ha deciso di dedicargli una serie di articoli. Si parte da un'analisi della situazione in Italia
E' un fondo azionario globale long-only, svincolato dal benchmark, che utilizza un approccio distintivo combinando la tradizionale selezione dei titoli bottom-up con un’attenta analisi delle variabili ambientali, sociali e di governance
Il progetto «Pensare Green» ha come primo step quello di dare la parola, ma anche un volto, ai giovani. Fornasiero (responsabile Csr): «I ragazzi sono la nostra fonte rinnovabile». Ecco le loro storie, in una pubblicazione curata da ETicaNews
In questo numero: Anche il principe Carlo dice Sri - Accenture al top nella multiculturalità - Performance Esg all'«indice» - Alla riscoperta del «purpose» - Fare affari con l'impact - L'età adulta dello Sri - I «misteri» del cotone sostenibile
Il gestore pensionistico norvegese si aggrega a un'azione risarcitoria in Germania per tutelare il proprio investimento. Ma Norges Bank aveva le carte per lanciare la prima causa per "falso in Csr" e truffa ai danni della finanza Sri. Perché non l'ha fatto?
Ugo Biggeri è alla terza candidatura da presidente di Banca Etica. Ma, questa volta, con una governance che ha ridisegnato le regole del gioco. E imposto un confronto di liste. «È stata dura. E non so come finirà. Ma, per la Banca, va bene così»
Giulio Tagliavini, professore a Parma, è il designato presidente della lista autonoma "Banca Etica aperta e innovativa". «Puntiamo al 50% dei voti», dice. Elenca i punti operativi del programma. Ed evidenzia il calo di redditività dell'istituto