«Il calo generalizzato dei tassi ha reso meno appetibile la sottoscrizione. Il Social roi consentirà una migliore accoutability nei confronti dei sottoscrittori e di orientare gli interventi a favore di iniziative che maggiormente incidono sul cambiamento».
Il Fondo, partecipato da Fondazione Cariplo, ha finanziato 4 milioni di microimprenditori e 11.145 Pmi, in oltre 86 Paesi emergenti e in via di sviluppo. “Micro finanziarie" locali offrono prestiti a individui a basso reddito per sostenere attività imprenditoriali
La riforma in corso di approvazione introduce aspetti coerenti con la "responsabilità d'impresa". In particolare, il débat public con gli stakeholder, e la valutazione degli aspetti reputazionali
Il FOIA4Italy, progetto nato dalla società civile e sostenuto da una petizione firmata online da oltre 21mila cittadini, ha presentato uno proposta di legge per ottenere la trasparenza della Pa. Ora la palla dal Parlamento passa al governo
La startup innovativa conclude la campagna con una quota inferiore al target massimo di 300mila euro previsto in fase di lancio. Intanto Kiunsys si prepara a prorogare i termini della raccolta a ottobre 2015 e ad abbassare il deal da 750mila a 375mila euro
La mappa dei modelli di rendicontazione - Dal Mise: come fare le diagnosi energetiche - Autovalutazioni di sostenibilità aziendale - Lo standard per rendicontare il climate change - Una Iso per certificare il management
Si profila una riforma delle Banche di credito cooperativo. Il rischio è di puntare su soluzioni di aggregazione che portano fuori strada. Al centro del progetto deve rimanere il ruolo di asset sociale e territoriale di questo tipo di istituto
Accordo tra la Commissione europea e il Fondo europeo per gli investimenti, nell'ambito del Programma Europeo per l’Occupazione e l’Innovazione Sociale
In questo numero: Da Csr a Csi - Principe Carlo, ok al divestment - Indiegogo in tilt causa Grecia - Global Compact «fuor di retorica» - Vancouver vuole pagare «living wage» - Boom del co-working - Gli investimenti etici dai margini al mainstream
Matteo Arpe è considerato un astro nascente dell'editoria italiana. Nei suoi piani è chiara la sfida sulla qualità. Ma parla ancora di «chiavi di lettura» e non di «chiavi di azione». Manca la visione di un giornale "attivo" in un modello di business responsabile