Si parla sempre di più di welfare aziendale, con alcuni casi più eclattanti a livello nazionale. Ma le imprese, in questo particolare aspetto della Corporate social responsability, hanno ancora tanta […]
«Mi sembra un buon punto di partenza»: sulla proposta di rendicontazione obbligatoria di informazioni non finanziarie avanzata dall’Unione europea, è questo il pensiero, in estrema sintesi, di Aldo Bonati, head of research presso la società di analisi e ricerca sulla sostenibilità Ecpi. Con lui proseguiamo l’approfondimento della
I social impact bond (Sib) entrano nell’agenda per la Smart city della Cassa depositi e prestiti. Che li ritiene strumenti «molto adatti» soprattutto per finanziare interventi nel settore dei servizi di welfare e sanitari. L’analisi emerge nel report “Smart City. Progetti di sviluppo e strumenti di finanziamento” realizzato
Bilanci statali che si stringono, bisogni della popolazione, sempre più vecchia e povera, che crescono. Il welfare è un tema cruciale dell’attualità italiana e dei Paesi europei. Quali prospettive ci attendono? Per provare a rispondere a questa domanda, con il contributo di autorevoli esponenti del mondo dell’economia, della politica
Sarà anche affidabilissima per quanto riguarda il pagamento del suo debito sovrano e infatti nessuno ha mai pensato di toglierle la tripla A, cioè il giudizio di massima sicurezza. Ma […]
Una squarcio di luce sulla sostenibilità in Europa. Lo ha fatto Inrate, agenzia di rating indipendente che ha appena pubblicato la “Sustainability Guide 2013”, un rapporto sulla sostenibilità dei 50 maggiori gruppi quotati in Europa che compongono l’indice Stoxx Europe 50.
La Corporate social responsibility fa il suo ingresso nel diritto societario e fallimentare. O, quanto meno, nei saggi dedicati alle più recenti evoluzione delle due materie giuridiche. È quanto avviene […]
Pronta e già inviata a Roma la proposta finale elaborata dagli stakeholder italiani sulla rendicontazione non finanziaria. Consumatori, banche, promotori finanziari, aziende hanno passato al setaccio la direttiva europea che punta a modificare la normativa vigente al fine di accrescere la trasparenza di alcune grandi aziende
È Assiteca Crowd la seconda società a bussare alla Consob per l’autorizzazione come portale di equity crowdfunding. La domanda è stata presentata a metà novembre e ora la documentazione è al vaglio dell’autorità di vigilanza. Che, secondo quanto stabilisce il regolamento, ha tempo 60 giorni per deliberare
Una sola unica slide dedicata all’”impresa a proprietà responsabile”, nella quale si evidenziavano i ruoli di affidabilità, longevità (lungo periodo) e ruolo sociale. Poi, il nulla. E, soprattutto, nessuna connessione con il cuore del problema: ridisegnare il sistema finanziario, in modo che i capitali tornino a essere motore