Ue verso l’indebolimento della legge sul metano
L’Unione europea ha deciso di indebolire la sua legge per contrastare le emissioni di metano derivanti dalle importazioni di combustibili fossili. Come anticipato nella rassegna stampa di questa settimana, nello specifico l’Ue offrirà maggiore flessibilità alle aziende in materia di sanzioni, di tracciabilità delle importazioni di energia e di monitoraggio, reporting e verifica delle fonti di emissioni. La legge Ue sul metano dovrebbe entrare in vigore il prossimo anno, mentre le sanzioni, fino al 20% del fatturato annuo, dovrebbero essere applicate entro il 2030.
La revisione, che mira a non mettere a rischio la sicurezza e l’approvvigionamento energetici del blocco, arriva in un momento in cui gli alti prezzi dell’energia sono in cima all’agenda politica europea a causa delle preoccupazioni per il calo di competitività rispetto a Cina e Stati Uniti e per la guerra con l’Iran. La Commissione europea si era opposta all’indebolimento della legge, sostenendo che sia necessaria per combattere il cambiamento climatico, mentre tutti i 27 Stati membri hanno sostenuto la proposta.
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