La Task Force costituita a dicembre del 2015 dal Financial stability board ha reso pubblica la cornice normativa che, su base volontaria, accompagnerà gestori, banche e asset owners nella definizione del rischio climatico nei portafogli
Finisce 5 a 3 per i prodotti Sri la gara a colpi di spese correnti annuali tra i fondi flessibili. È questo il risultato dell’ultima analisi dall’Osservatorio Sri che usa i dati del provider MoneyMate e la lista di prodotti del Forum per la finanza sostenibile
La terza edizione dell'iniziativa promossa da Housing Lab propone 40 case history italiane. Ma, soprattutto, propone una visione dell'abitare integrato all'interno dello spazio, e nel territorio di appartenenza. Dove crea shared value
In questo numero: Quattro argomenti contro il climate change - L’Esg non cura tutto, ma la volatilità sì - Una cybersecurity per la Csr - Babele Esg - Beneficienza analogica - Impatto Samurai - Con le donne aumenta il Pil
La stampa rilancia gli esiti di un confronto tra i rating di Msci e di Sustainalytics: correlazione ferma allo 0,3. Sembra un flipper, ma è il risultato di analisi a più variabili, nell'oggetto, ma anche nel soggetto che le conduce. Il grande potenziale è la diversity
È Unicredit l’unica banca italiana nel report "Banking on climate change", che accende i riflettori su 37 grandi istituti che hanno sborsato 290 miliardi nel 2014-2016 per attività di "extreme fossil fuels". Citata pure Intesa Sanpaolo per il ruolo nel Dakota Access
Assonime commenta la Non financial - Non financial poco conosciuta da board aziendali - Arriva la strategia Ue sulla finanza sostenibile - I rating di legalità nel registro imprese - Non financial: le linee guida della Commissione Ue
ET.agenda raccoglie una selezione degli appuntamenti etici principali della settimana e del mese, selezionati per chi si occupa di Csr, Social business, Finanza Sri e crowdfunding. Eventi, conferenze stampa, webinar, seminari e tutto quanto fa sostenibilità
The Climate Bonds Initiative passa al setaccio 191 bond per la prima verifica sul rispetto dell'impegno al reporting. Ebbene, il 74% degli emittenti rispetta un certo grado di informazione sulla destinazione delle risorse. Meglio i grandi collocamenti. E i quotati
Per il presidente Cfasi, Giancarlo Sandrin, c’è un aspetto della Mifid 2 da considerare di più: quello della formazione degli operatori finanziari. La scarsa cultura finanziaria in Italia resta «l’ostacolo principale per evitare situazioni di “mis-selling"»