I fondi pensione presto dovranno includere i criteri ambientali, sociali e di buon governo nelle strategie di investimento. Oppure, spiegare perché non lo fanno. Lo ha deciso il Parlamento europeo approvando un emendamento alla direttiva Epap II
Si sono riunite per la prima volta a Milano tutte insieme le Benefit Corporation nazionali, oggi a quota 40. In Europa ci sono 6mila aziende con in corso la verifica per la certificazione. Da una ricerca Nativa emergono importanti numeri di "sostenibilità"
In questo numero: Come cambia la disuguaglianza - UE, è finita l’era della prudenza - ESG nel dettaglio - Poche donne tra i Fund manager - Com’è verde questo bond - Olio amaro - 375 miliardi per ridurre le emissioni
Due manager del Ftse parlano di svolta Sri nel 2016. E indicano tra i motivi le norme sui fondi pensione europee. E l'articolo 173 francese che impone trasparenza sull'impatto ambientale. «E l'Ocse sta spingendo perché sia replicato da tutti i Paesi membri»
Esg, il Parlamento Ue stringe sui fondi pensione - Legge energetica, l'art. 173 è anche australiano - Banche etiche, agevolati gli aumenti di capitale - Miur, bando da 1 mln per l'impact investing - Cop 22, non si torna indietro
ET.agenda raccoglie una selezione degli appuntamenti etici principali della settimana e del mese, selezionati per chi si occupa di Csr, Social business, Finanza Sri e crowdfunding. Eventi, conferenze stampa, webinar, seminari e tutto quanto fa sostenibilità
Frederik Geertman, cco UBI Banca: «Il progetto finanziato dal nuovo comparto bilanciato obbligazionario, che prevede cedole annue, trova soluzioni efficaci per gestire l’integrazione immigrati: ogni euro investito nel progetto genererà 4,59 euro di benefici sociali».
Che ci troviamo in un contesto di mercati per niente facile per chi investe è sotto gli occhi di tutti. Ma l’analisi extra finanziaria e l’approccio di gestione del rischio insiti nei criteri Esg possono rappresentare un utile strumento. L'esempio di Degroof Petercam
Il presidente delle Generali spiega la direzione intrapresa dal Comitato per la corporate governance di Borsa e fa il punto su sostenibilità e governo integrato: «Ora si deve lavorare per un'applicazione sempre più profonda e concreta»
Il cambiamento climatico diventa un potenziale costo anche per le tasche degli amministratori in un contesto in cui aumenta la tendenza a intraprendere azioni legali. «Esposizioni derivanti dalla responsabilità dirigenziale sempre più complesse e interconnesse»