Sfdr 2.0 scatena le prese di posizione di diversi Stati che avanzano richieste semi-formali, ma molto decise. Un segnale, inatteso, di grande considerazione per la forza della finanza Esg. E, a differenza delle armi, le motivazioni sono solide
Lo scorso 16 marzo la Spagna ha presentato al Consiglio UE un “non-paper” chiedendo maggiore flessibilità nel contesto della revisione Sfdr in merito al trattamento dei sovereign bond general purpose […]
Un gruppo di Stati, città e contee americani a guida democratica ha intentato una causa contro l’amministrazione Trump per cercare di annullare la decisione di revocare la conclusione scientifica che […]
Secondo il manager, la proposta di revisione del Regolamento è positiva, soprattutto per l’introduzione di requisiti minimi e di una disclosure semplificata che migliora la comparabilità. Restano però necessari chiarimenti su esclusioni troppo rigide, metodologie e dati Esg
Diversi stati membri dell’Ue sarebbero favorevoli alla rimozione delle esclusioni sui combustibili fossili previste per i fondi di transizione nell’ambito della riforma della Sfdr. Come riportato dalla rassegna stampa di […]
L'organismo ha supportato la revisione indicando che «contribuisce a un framework più proporzionato, facile da usare, e globalmente interoperabile», ma gli standard Esrs dovrebbero includere riferimenti maggiormente espliciti alla Tassonomia Ue e prevedere un modello standardizzato facoltativo di piano di transizione
Una società tecnologica italiana è tra le prime a ottenere il marchio “Software Made in Europe”, una certificazione volontaria promossa dalla European Digital Sme Alliance nell’ambito dell’iniziativa Tech Made in […]
Secondo gli esperti di Msci, le proposte di revisione delle linee guida potrebbero indurre alcune aziende a dichiarare emissioni più elevate (a parità di consumi e fonti). Questo perché diventerebbero più rigorosi i requisiti per i calcoli basati sul mercato
Secondo il manager, Sfdr 2.0 può rendere l’integrazione Esg più chiara ed efficace, offrendo categorie più trasparenti per gli investitori. Restano però criticità, tra cui il rischio di greenwashing e il rinvio di troppi aspetti al Livello 2. Infine, mancano adeguati tempi di transizione
La revisione del regolamento Sfdr proposta dalla Commissione europea rappresenta, secondo Efama, l’associazione europea dei gestori, un passaggio chiave per rendere il quadro della finanza sostenibile più semplice e comprensibile […]