Una ricerca realizzata del Cfa Institute ha confermato l'attenzione crescente ai criteri Esg da parte dei suoi affiliati. Ancora molta diffidenza, però, circa l'ipotesi di introdurre obblighi normativi
La distinzione tra “diversi tipi di Sri” è un passaggio obbligato nell’analisi di un settore in evoluzione. Dall’apertura all’obbligazionario nei Paesi emergenti, alle caratteristiche degli investitori all’importanza di comunicare la sostenibilità
L'analisi sugli studenti evidenzia un netto cambio di propensione all'investimento indotto dai fattori Esg. Mossa: «Prima si trasforma l’azienda, solo successivamente sarà possibile cambiare la cultura dei clienti»
Dopo diversi mesi senza cambiamenti, è arrivato il momento di apportare una modifica al portafoglio bilanciato Sri, in scia a quanto avviene al paniere benchmark. Entra con una quota teorica del 30% il Bnp Paribas Sustainable Bond Euro Short Term
Dalle associazioni di settore alle case di gestione. In apertura di lavori della terza edizione del Salone dello Sri 2018, un confronto sul cambiamento culturale apportato dalla finanza responsabile, che cambia il ruolo degli stessi operatori
I consulenti chiedono alle Reti formazione e informazione. Ma spunta anche l'esigenza per un labelling Sri. Per il 69% dei consulenti l’integrazione degli Esg nel fiduciary duty avrà conseguenze sulla consulenza
Il premio riconosce il massimo livello raggiunto dal prodotto per combinazione dei parametri di responsabilità e di performance. Introdotto quest'anno il premio alla migliore società di gestione operante in Italia.
Il responsabile di Business development per l'Italia racconta la strategia della società di asset management, che guarda all'engagement e agli obiettivi Onu per massimizzare l'impatto: «In prospettiva vedo una maggiore diversificazione del mercato Sri italiano»
Il primo fondo impact della banca svizzera ha un portafoglio concentrato su 25-30 azioni, a bassa rotazione. Investe soprattutto in Europa, con aziende che offrono risposte ai temi Sdgs. Per la misurazione degli impatti, partnership con l'Università di Cambridge
Da gennaio si contano sette nuove entrate per l'Italia. Che però rimane ancora lontana dai livelli degli altri grandi Paesi europei. Nel mondo sono oggi 2174 i firmatari, una media di 50 ingressi al mese