L'Assogestioni Ue ha risposto alla Call for evidence delle Esas sul greenwashing, esprimendo dubbi sulla definizione legale. Senza una comprensione unificata della pratica e un'azione di vigilanza armonizzata, avverte, si rischia di minare la fiducia degli investitori nella finanza sostenibile e compromettere la transizione green
Ventuno procuratori generali di Stati repubblicani negli Usa hanno attaccato le raccomandazioni di voto per delega delle società di consulenza Institutional Shareholder Services e Glass Lewis. L'accusa è di aver messo le considerazioni climatiche, di diversità, equità e inclusione al di sopra del valore economico degli investimenti
Banco Bpm, terzo gruppo bancario italiano e la società pubblica Gse (Gestore dei Servizi Energetici) hanno sottoscritto un Protocollo d’Intesa. Scopo della collaborazione, si legge in una nota, è la […]
Banca d’Italia ha trovato diverse lacune negli intermediari non bancari italiani riguardo la loro governance e organizzazione, modello di business e strategia, sistema di gestione dei rischi e informativa al mercato. Viene dunque richiesto un piano di azione e miglioramento per fine marzo
L’amministratore delegato di Blackrock, Larry Fink, ha affermato che il contraccolpo politico che l’azienda ha subito in merito alle questioni climatiche ed Esg non ha avuto un impatto significativo sull’azienda. […]
In risposta alla Call for Evidence delle Esas, quattro leader e pionieri del framework legale per gli investimenti Esg hanno chiesto all’Ue di stabilire misure punitive per chi si macchia di greenwashing. Il gruppo chiede di aumentare sia la gamma e la severità delle sanzioni sia l’autorità dei regolatori per intervenire
Il report analizza la crescente esigenza di dati degli investitori per svolgere l’analisi sulle performance delle società in un portafoglio in materia di diritti umani. Emerge che ci sono delle lacune in termini di informazioni disponibili e di fonti affidabili, ma soprattutto possono essere difficili da accedere e da elaborare
Esiste una relazione negativa tra il valore dei credit default swap di un Paese e il suo rating Esg. Ciò indica che le nazioni più sostenibili sono in grado di approfittare di costi di finanziamento inferiori rispetto alle controparti meno rispettose degli Esg
Nel novembre 2022 la Commissione Europea ha richiesto il parere dell’Authority bancaria europea (Eba) sulla definizione e sui possibili strumenti di supporto per i green loan retail e i mutui […]
Il caso dell'inchiesta Tv sugli allevamenti avicoli, torna a evidenziare il problema delle label come indicatori assoluti della qualità Esg. Una situazione in cui, adesso, gli istituti di credito finiscono per agire da moltiplicatori, ricercando proxy degli Esg