Il tema del finanziamento dell’industria della difesa dell’Ue è stato approfondito all’interno del secondo Trv di Esma dello scorso 9 settembre, ossia il report su tendenze, rischi e vulnerabilità. La […]
Un articolo firmato da Frank Elderson, membro del Comitato esecutivo della Bce, illustra i grandi progressi dal 2022 al 2024 nelle pratiche bancarie di gestione dei rischi climatici e della natura. Ma aggiunge poi chiaramente che non bisogna abbassare la guardia
Exxon Mobil ha annunciato un nuovo meccanismo di voto per gli azionisti che consentirà agli investitori retail di esprimere il proprio voto in merito alle raccomandazioni del consiglio di amministrazione […]
Le scelte di voto dei clienti del gestore Usa premiano gli Esg solo "quando fanno business". Si tratta di una ridondanza concettuale, ma che, evidentemente, convince il mercato. Perciò è cruciale la sfida di salone.SRI 2025: show me the money
La transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio sta procedendo più rapidamente o più lentamente del previsto? Se lo chiede, in modo provocatorio, Henry A. Fernandez, Chairman and Chief […]
Il documento evidenzia un calo delle preferenze per la "Glass Lewis Esg Policy". Ma tra le strategie di voto è stata inserita quella di Egan-Jones che respinge gli Esg. Ma solo quando non fanno alzare i risultati dell'azienda
Antonio Iaquinta racconta come nella società di gestione del gruppo Swiss Life, che punta anche a investimenti in small e mid cap attive nei settori delle energie rinnovabili, della mobilità sostenibile e della sanità, la sostenibilità sia applicata in modo concreto nella pratica operativa e nella relazione con gli stakeholder
Banca Generali promossa per trasparenza e attenzione alla sostenibilità. L’agenzia di rating Iss, primario rater e proxy advisor a livello globale, ha riconosciuto alla private bank un upgrade assegnando un […]
Nonostante le diverse retromarce e tentativi di eliminare la S, non si sfugge ai dati empirici: negli Usa di oggi, i titoli garantiti da ipoteca con focus sul sociale e l’impatto, sovraperformano finanziariamente le proprie controparti tradizionali
Nel rapporto pubblicato il 9 settembre 2025, le Esas rilevano un miglioramento generale nella qualità delle dichiarazioni sugli impatti negativi (Pai) previste dall'Sfdr, soprattutto tra i grandi gestori. Restano però carenze tra gli operatori più piccoli e nella trasparenza delle informazioni non pubblicate o difficili da reperire