Gli investitori lamentano «lacune e incoerenze nelle informazioni pubblicate dalle aziende, che ne limitano l'utilità». Mancano dati specifici sulla gestione di rischi ed opportunità. Poca disclosure su sicurezza dei dati e climate change
Per la revisione della Dnf in Europa, il Sustainability accounting standards board auspica un «sistema di standard accettato a livello globale», che parta però dai framework esistenti, e resti flessibile: «non esiste una soluzione semplice e adatta a tutti»
Mentre è in corso la revisione della direttiva sulla Dnf, l’associazione dei commercialisti avanza tre precise richieste sull’assurance dei dati non finanziari: obbligatorietà per tutti, requisiti uniformi con quelli financial, supervisione pubblica
Le interruzioni nelle catene di fornitura dovute al covid-19 potrebbero ripetersi con più frequenza a causa del climate change. Per questo, Hsbc e Tsc hanno pubblicato uno studio che suggerisce alle aziende come rendere «resilienti» le proprie supply chain.
L’International capital market association ha pubblicato i suoi Sustainability-linked bond principles, linee guida volontarie che ricalcano quelle previste per i green bond, con verifica esterna e “obblighi” informativi. Ma i linked-bond restano fuori dagli standard Ue.
Il Sistema europeo di banche centrali propone un rafforzamento degli obblighi di rendicontazione e verifica, e un’armonizzazione degli standard. Soprattutto, «la Bce gradirebbe essere coinvolta nello sviluppo della normativa»
Sustainalytics ha analizzato i meccanismi di remunerazione Esg delle aziende a livello globale. Appena il 9% delle società li ha implementati, meno del 40% percento è trasparente, e la maggior parte riguarda salute e sicurezza sul lavoro nei settori ad alto rischio.
L'avvertimento del Csbd: «Gli investitori non ricevono informazioni affidabili e comparabili per guidare il loro processo decisionale». Le raccomandazioni per le aziende per rafforzare la disclosure. Il monito per i policy maker per rafforzare le regole
Dopo la battaglia legale vinta sulla presunta “frode Esg” (vedi tutti gli articoli di ETicaNews sul caso Exxon), ExxonMobil è ancora al centro di pressioni esterne che riguardano il clima. […]
Sono quattro i differenti approcci nei confronti dei rating di sostenibilità. Per chi "resiste" attivamente l'obiettvo è incanalare risorse verso l'engagement diretto con gli investitori, cercando di ridurre al minimo l'impatto dei rating