Un nuovo studio dell’Ifac mette allo scoperto la frammentazione e ritardi a livello globale nella certificazione della reportistica sulla sostenibilità da parte di società di revisione esterne. Se in Europa l’assurance della sostenibilità è diffusa, sono numerose le giurisdizioni in cui l’audit sulla disclosure Esg è poco sviluppato
La Commissione europea ha presentato le proposte di riforma per il raggiungimento dei target di riduzione delle emissioni di almeno il 55% entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990. […]
Lyxor Asset Management annuncia la quotazione del Lyxor Euro Government Green Bond (DR) UCITS ETF, il primo Etf che replica l’andamento di mercato dei green bond sovrani della zona euro. […]
Farad Investment Management, la Sgr del gruppo Farad, ha presentato il GreenEthica Sustainable Scoring System, il sistema proprietario di punteggio Esg, sviluppato in risposta ai requisiti di trasparenza sanciti dalla […]
In questo numero: Moody's lancia un tool Esg per le Pmi - Climate law, le proposte per ridurre le emissioni - 14 fondi pensione britannici diventano Esg - La Science Based Targets initiative stringe su 1,5° - La Bank of Singapore adotta un framework Esg - Il G20 appoggia una tassa sul carbonio
Da Bruxelles arriva la proposta di atto delegato per implementare i requisiti di disclosure ambientale secondo l’articolo 8 del Regolamento sulla Tassonomia. Un altro tassello decisivo per la trasparenza Esg e l'allineamento fra la Nfrd e la Tassonomia.
Fra le misure presentate lo scorso 6 luglio per la finanza green, la Commissione europea ha adottato la nuova strategia Ue per la finanza sostenibile: un pacchetto di misure per […]
Quasi la metà degli asset gestiti da società di investimento a livello globale è ad oggi legato a obiettivi di riduzione delle emissioni di gas climalteranti, in seguito all’adesione da […]
La Commissione si è detta costretta a posticipare la pubblicazione degli standard tecnici normativi per l'implementazione della Sfdr. Scelta motivata dalla complessità tecnica della normativa e dalla sua difficile implementazione
Secondo il gruppo di esperti, nel caso di una Tassonomia sociale il fattore decisivo è distinguere fra i benefici sociali impliciti di per sé in un’attività economica da quelli aggiuntivi. Al via una consultazione che si chiude il 27 agosto