Mentre l'Europa chiede edifici a consumi quasi zero dal 2021 e Milano firma un protocollo per aree a zero emissioni dal 2030, cresce il ruolo dei fondi immobiliari: gli edifici rimangono più tempo in portafoglio e aumenta l'attenzione per gestioni sostenibili
Più che raddoppiate in 4 anni le istanze Esg portate in assemblea in Europa. Il livello di supporto rimane basso ma aumenta, mentre emergono nuove forme di coinvolgimento per piccoli shareholder e stakeholder. Crescerà anche la domanda di trasparenza sul clima
La Gran Bretagna ha guidato il mondo in questo campo, ma altri stanno recuperando velocemente. Per mantenere la sua leadership e massimizzarne i benefici serve un'agenda di investimento e azioni sul fronte di aziende e risparmiatori
Sarà il vero debutto italiano nei Social Impact Bond. Rimangono da definire alcuni dettagli, ma è certo che coinvolgerà fino a 100 detenuti con programmi personalizzati. Come anticipato da ETicaNews, il partner finanziario sarà Unicredit
Tpg Growth, la società di private equity che lo gestisce, ha raccolto 2 miliardi di dollari, superando di mezzo miliardo il target che si era data. Investirà in educazione, infrastrutture, salute, energia, servizi finanziari, agricoltura
Comgest, società indipendente di asset management, segue un approccio Esg fin dal 1985. E oggi sono i clienti a dare sollecitazioni in questa chiave. Un'occasione anche per cambiare il modo di operare e l'immagine del settore
Il professore della Sapienza Mario La Torre, a capo del comitato organizzatore, spiega che «oggi il dibattito viene sempre promosso da soggetti come le fondazioni. Invece è necessario anche un approccio scientifico all'impact investing»
Oltre il 40% si aspetta di aumentare gli investimenti di questo, tipo, ma molti si dicono ancora impreparati. La speranza sono i giovani: con l'ingresso dei millennial nella gestione dei patrimoni, la finanza a impatto è destinata a crescere
Mentre le aziende si muovono sempre più sugli intangibili, per evidenziare il loro valore servirà una quantità crescente di informazioni: «Il direttore finanziario dovrà analizzarle e selezionare quelle utili per le scelte strategiche»
La prima obbligazione è del 1947. Da allora, la World Bank ha sempre sostenuto i progetti nei Paesi emergenti anche attraverso i fondi raccolti sui mercati finanziari. Soldi fondamentali per raggiungere gli SDGs