ESG.litigation - L'azione di ClientEarth
Clima, denunciato fondo pensione Uk
ClientEarth ha denunciato il fondo pensione del Royal Borough of Kensington and Chelsea per la sua valutazione del rischio climatico.
La denuncia. La ong di attivismo climatico e ambientalista ClientEarth ha presentato una denuncia presso il tribunale amministrativo di Londra contro il fondo pensionistico del quartiere londinese di Kensington e Chelsea e il suo attuario, la società Hymans Robertson. La denuncia sostiene che il fondo non ha rispettato gli standard minimi di diritto pubblico sulla misurazione accurata dei rischi climatici nell’ultima valutazione triennale.
Nello specifico, ClientEarth sostiene che l’analisi dello scenario climatico, parte della valutazione triennale, non considera correttamente i rischi climatici, mettendo così a rischio la salute del finanziamento a lungo termine dello schema pensionistico da 1,8 miliardi di sterline (2,1 miliardi di euro).
Il querelante ha argomentato che, secondo le linee guida stabilite dallo Scheme Advisory Board del Regno Unito, i fondi dovrebbero identificare l’impatto della transizione e del rischio fisico sui potenziali risultati di finanziamento. Inoltre, i fondi dovrebbero includere almeno due scenari, tra cui uno allineato all’Accordo di Parigi e uno ad alta temperatura. Infine, i fondi dovrebbero anche considerare il potenziale aumento della temperatura media globale previsto e la natura della transizione nelle loro scelte di scenario e fare previsioni dettagliate sull’inflazione e sui rendimenti.
Nella denuncia, ClientEart ha spiegato che la valutazione del fondo pensione Rbkc ha utilizzato tre scenari: uno che prevede una reazione positiva al cambiamento climatico, uno con ritardata e uno negativo in cui non viene intrapresa alcuna azione. Secondo l’analisi, i tre scenari comporterebbero rispettivamente +0,1%, -0,2% e -0,5% all’anno per i rendimenti. Tuttavia, per l’ong l’analisi di scenario non include le tempistiche, non soddisfa i criteri minimi stabiliti dallo Scheme Advisory Board, non riflette i percorsi di temperatura e non tiene conto dei percorsi a lungo termine. In più, la querela sostiene anche che Hymans Robertson si sarebbe discostato dalla propria metodologia nell’esecuzione delle valutazioni per il fondo londinese.
ClientEarth ha quindi chiesto la revisione giudiziaria del processo di valutazione. Se la richiesta dovesse essere accolta, il fondo Rbkc potrebbe essere costretto a riaprire e riavviare la sua valutazione triennale utilizzando una metodologia in conformità con gli standard legali minimi. Nel frattempo, potrebbero essere sospese le decisioni sulle aliquote contributive e sulle strategie di investimento legate alla valutazione.
I precedenti. Finora, non ci sono precedenti di casi in cui i fondi pensione siano stati costretti a rieseguire l’intera valutazione. Tuttavia, ci sono stati casi di fondi costretti a modifiche di rilievo.
A livello globale, invece, sono in aumento i casi legati alla cattiva gestione del rischio climatico da parte dei fondi pensione. Le argomentazioni di ClientEarth, pur basate sul diritto pubblico del Regno Unito, hanno attinto a casi simili sul dovere fiduciario e il rischio climatico.
In particolare, nell’ottobre 2025, è approdato in tribunale un caso destinato a fare scuola: il Canada Pension Plan Investment Board, il più grande investitore pensionistico del Canada, è stato denunciato per violazioni del dovere fiduciario legate ai rischi climatici. L’argomento dei querelanti si basa in parte sul dovere di imparzialità e postula che i fondi pensione abbiano l’obbligo di investire nell’interesse dell’equità intergenerazionale: chi andrà in pensione dopo il 2030, dovrà affrontare in modo sproporzionato perdite finanziarie a causa di rischi climatici mal gestiti (Approfondisci il caso sulla rubrica Esg.litigation: “Fondo pensione, causa climatica dai giovani“).
Alessia Albertin
ET.litigation