Dalla Bei 9,2 miliardi per l’autonomia energetica
La Banca europea per gli investimenti (Bei) ha approvato 9,2 miliardi di euro di nuovi finanziamenti destinati a rafforzare la competitività europea, accelerare la transizione energetica e sostenere partnership internazionali. La decisione è stata presa dal Consiglio lo scorso 27 agosto.
Quasi la metà del pacchetto, 4,3 miliardi di euro, sarà destinata al rafforzamento delle imprese in Europa. Nello specifico a imprese in Croazia, Repubblica Ceca, Francia, Grecia, Italia, Polonia, Romania, Slovacchia e Spagna, attraverso banche locali e principalmente a favore di Pmi attive nei settori sicurezza e difesa, spazio, energia e agricoltura.
Sono inoltre previsti nuovi interventi a sostegno delle energie rinnovabili, delle reti elettriche e delle infrastrutture di riscaldamento per rafforzare l’autonomia energetica europea. La BEI ha infatti approvato finanziamenti per reti elettriche in Germania e Grecia, energia solare in Italia e infrastrutture di teleriscaldamento in Lituania.
«I finanziamenti e le garanzie di EIB Group supportano le imprese europee innovative nella crescita e nell’espansione in settori cruciali come l’autonomia energetica, lo spazio, la sicurezza e la difesa – ha dichiarato Nadia Calviño, Presidente di EIB Group -. L’Europa sta passando dalle parole ai fatti, investendo con un purpose e ottenendo risultati concreti».
Banca Europea per gli InvestimentiBeiNadia Calviño