Il campione di pallacanestro racconta la nascita della non profit SlumsDunk, ma anche come i temi sostenibili sono entrati nel suo quotidiano: dalla spesa, al dialogo con i compagni di squadra, a quello con i tifosi sui social
Gli Unpri hanno avviato un dialogo con le agenzie di rating creditizio. Emerge una disconnessione con i fattori di sostenibilità. Considerando gli Esg il giudizio sull'Italia precipita. E resta sempre ai minimi
Tideline e Icm hanno presentato il report "The Alpha in Impact", per ribaltare la visione: l'impatto non solo non riduce le performance, ma si traduce in dieci driver per creare valore finanziario
Secondo Del Giudice (Fondo Italiano d’Investimento), «non si può implementare una strategia Esg se le persone in azienda non sono coinvolte». In un tessuto produttivo di imprese familiari, l’investimento del private equity punta sul capitale umano
Alliance for corporate transparency ha esaminato la rendicontazione non finanziaria delle aziende europee. I risultati evidenziano importanti lacune nella disclosure che «compromettono gravemente l'obiettivo del legislatore». Si chiede una regolamentazione più rigida
Le tre più grandi agenzie di rating hanno già tutte pubblicato note esplicative su come la sostenibilità incide nelle loro analisi. E anche le agenzie locali stanno aumentando gli sforzi in questa direzione. Team di analisti ad hoc e più trasparenza i trend emersi
Il Gri (Global Reporting Initiative) ha pubblicato il discussion paper Mapping the Current Reporting Practice on Emissions and Water to an Investor Perspective, in cui vengono riportate alcune indicazioni chiave […]
Il presidente dell'Aism (Associazione italiana sviluppo marketing) parla del suo essere sostenibile e degli appuntamenti che attendono l'organizzazione nel 2019. Sul tema «abbiamo già previsto due eventi, un webinar e un "talk”»
L'adozione della normativa ha ricevuto sgambetti istituzionali, e non è stata adottata ovunque nella stessa misura. In Germania c'è stata un'alzata di scudi, ma sembra l'Irlanda il solo Paese a non aver rispettato il termine
La normativa italiana ha recepito la direttiva Ue sulla previdenza complementare. Il risultato è allineato all'Europa. Ma i cambiamenti sono profondi e non si possono escludere problemi di implementazione