Adottando gli indicatori di Benessere equo e sostenibile per le proprie politiche economiche, l'Italia ha fatto un passo storico. Ma, nel mondo, ci sono altri Paesi che hanno già superato i vecchi concetti statistici. Mentre Ocse, Ue e Onu spingono sul cambiamento
A tre anni dalla creazione del dipartimento Sri in Raiffeisen, Wolfgang Pinner, mette a fuoco il lavoro fatto. Lo sforzo è stato quello di integrare l'Esg nei fattori finanziari. E di farlo con un largo engagement. E partendo dalle radici mutualistiche della banca
Spyros Katsaros di Loomis Sayles: «La maggior parte delle società riserverà una parte sostanziale degli investimenti in generazione di energia a progetti basati sulle fonti rinnovabili, in primis l'eolico». La crescita delle reti cruciale anche per le auto elettriche
"Per diverse ragioni, tra cui la crisi sanitaria di Flint, la recente campagna della Cina contro l’inquinamento e la pioggia che allevia il problema della siccità in Brasile, il settore idrico presenta oggi un interessante profilo di rischio-rendimento"
Lo schema di decreto legislativo prevede per gli amministratori sanzioni amministrative per la mancata pubblicazione e un'ammenda fino a 80mila euro nel caso di dichiarazioni non finanziarie non fedeli a quanto disposto.
Le attività benefiche e la responsabilità sociale d’impresa (Csr) rappresentano una questione fondamentale per la scelta o la soddisfazione di un lavoro. Lo conferma un recente studio condotto da Regus, […]
Nel 2016 l'azienda ha pubblicato il primo bilancio di sostenibilità dopo aver creato nel 2015 l'unità dedicata che riporta direttamente al board. «La sostenibilità diventerà sempre di più un aspetto della capacità di un brand di essere competitivo e desiderabile»
Oggi in Europa ne esistono 31, con un patrimonio che ammonta a circa 1,4 miliardi di euro. Gli asset legati agli Etf Sri sono cresciuti del 45% all'anno negli ultimi 4 anni, superando la crescita del mercato degli Etf che nello stesso periodo è stata del 16 per cento.
La Consob ha autorizzato l’offerta di azioni ordinarie di Banca Etica e, a partire dal 9 agosto, queste sono disponibili al pubblico al prezzo unitario di 57,50 euro. Sottoscrivendo 20 azioni si ottiene una 'bonus share'. Per aderire c'è tempo fino al 24 marzo 2017
Si tratta di "uno sviluppo favorevole per chi desidera indirizzare gli investimenti verso progetti che prevedono la destinazione specifica dei proventi. La speranza è che questo uso predefinito dei proventi premi gli emittenti con una riduzione del costo del capitale"